The Unthanks: “Mount the air”

(Rabble Rouser Music, 2015)

Il percorso delle sorelle Unthank si è ormai affrancato dale forme più tradizionali del folk britannico dal quale sono partite: benché gli elementi di base siano radicati nel genere – si tratti di recuperare temi e melodie dalla tradizione (Madam, Died For Love, Last Lullaby, The Poor Stranger) o rielaborarne le caratteristiche in composizioni proprie – l’evoluzione che ne deriva conduce in luoghi più personali e affascinanti in compagnia di due voci che ammaliano combinandosi alla perfezione.
Dalle semplici strutture delle ballate popolari si giunge così a complesse architetture che sfiorano il classico e il barocco, impreziosite dall’uso intensivo di una strumentazione più ampia e organica: Continua la lettura di The Unthanks: “Mount the air”

Umberto Eco: “Numero zero”

Numero zero Forse, la scelta migliore sarebbe ignorare l’etichetta ‘romanzo’ che campeggia all’inizio di queste duecento smilze paginette (pure scritte larghe). Abituati agli stratificati tomi narrativi che si sono succeduti da ‘Il nome della rosa’ in poi, si prova infatti un po’ di imbarazzo: non che quelli fossero privi di difetti, soprattutto nella parte narrativa, ma l’impressione che questo libro dà al confronto è di essere stato tirato via attraverso il riciclo di vecchi temi in versione light. Impossibile evitare il déjà-vu lungo la dissertazione dedicata ai vari ordini templari farlocchi in alcune pagine che sembrano una riproposizione liofilizzata di quelle de ‘Il pendolo di Foucault’: del resto, il racconto è contrassegnato da un complottismo ai limiti della paranoia che è da sempre uno dei temi su cui l’autore si diverte a variare. Continua la lettura di Umberto Eco: “Numero zero”

Il sogno sfuma a Viareggio, la Viterbese è campione (www.sportpiacenza.it)

Bravo lo stesso, Piacenza. Sfuma sul più bello il tricolore per i biancorossi, che allo stadio “Dei Pini” di Viareggio cedono per 1-2 in finale contro la Viterbese. Per i laziali fa la differenza la doppietta di Bernardo, a nulla è servito il momentaneo pareggio di capitan Matteassi. La squadra di Franzini ha lottato su ogni pallone, ma non è riuscita a esprimersi alla sua maniera, probabilmente appesantita dallo sforzo della partita di venerdì sera contro il Gubbio. Doverosi complimenti ai ragazzi di Nofri Onofri, più pericolosi in avanti con le scorribande di Neglia e il fiuto del gol di Bernardo, autore di due gol belli quanto pesanti nell’economia del match. Manca un rigore ai piacentini, per un tocco di mano sospetto in area viterbese sul punteggio di 1-2, ma episodi a parte la Viterbese si cuce addosso il tricolore senza rubare niente. La sconfitta non toglie nulla al Piacenza, che esce a testa alta con tutti i suoi record a parlare per lui, al termine di in una stagione che è e rimane trionfale. Lo sanno bene i tifosi piacentini, numerosi e colorati, autori di un tifo incredibile, che hanno cantato alla squadra «Orgogliosi di voi» dopo il triplice fischio finale. Continua la lettura di Il sogno sfuma a Viareggio, la Viterbese è campione (www.sportpiacenza.it)

Jason Isbell: “Something more than free”

(Southeastern 2015)

E’ un disco molto classico questo quinto lavoro firmato in proprio da Jason Isbell traendo ispirazione da un amplissimo spettro del cantautorato statunitense; dallo Springsteen che riecheggia nel bel singolo 24 Frames ci si sposta con gradualità verso ovest fino a giungere sull’altra costa dove risuonano melodie pià arrotondate alla Jackson Browne oppure un certo sentore di Eagles in uno degli episodi più lievi e ritmati, Hudson Commodore.
Simili caratteristiche possono tener alla larga i cercatori di originalità a tutti i costi, ma alcune volte è assai piacevole lasciarsi cullare da sonorità caldo e ben tornito da musicisti capaci che accompagnano una voce che dà l’impressione di essere davvero sincera: per apprezzare queste canzoni non è neppure necessario ascoltarle viaggiando in auto in direzione del tramonto. Continua la lettura di Jason Isbell: “Something more than free”

Piacenza infinito, batte il Gubbio e vola in finale (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza piega 3-2 un fortissimo Gubbio e riesce in quello in cui hanno fallito Parma e Sambenedettese. Veste i panni dell’eroe della nottata di Pontedera bomber Adriano Marzeglia, autore di una doppietta nella ripresa che dà una spallata decisiva al match e porta i biancorossi sul 3-1 che pare chiudere a doppia mandata il risultato. A nulla è servito il calcio di rigore di Ferri Marini, che se non altro contribuisce a creare un finale thriller. E’ da sottolineare la spaccata del 2-1 piacentino, frutto di un’azione che compendia alla grande il gioco della formazione di Franzini: scarico di Saber e cross al bacio di Taugourdeau per la zampata, tutta potenza, del cannoniere milanese. Nel primo tempo, avevano aperto i giochi un’autorete di Kalombo alla quale era seguita la punizione magistrale di Romano. Da questo botta e risposta ne è nato un duello rusticano tra due formazioni capaci di un bellissimo calcio, ma alla fine è il Piacenza a uscire dal campo con lo scalpo dell’avversario staccando il pass per la finale di Viareggio contro la Viterbese (che nella gara pomeridiana ha travolto 6-1 lo Sporting Bellinzago). Continua la lettura di Piacenza infinito, batte il Gubbio e vola in finale (www.sportpiacenza.it)

Piacenza fermato dai pali: a Bellinzago è 0-0 (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza gioca e domina a Bellinzago, ma viene fermato dai pali e da un Lentini in giornata di grande ispirazione. Era una partita priva di significati, poiché sia Bellinzago che Piacenza erano già qualificate alle semifinali di Poule scudetto, ma i ragazzi di Franzini non hanno sottovalutato l’impegno e hanno provato a superare i piemontesi fino alla fine. E’ stata l’ennesima prova dello stato di salute della truppa biancorossa, per nulla fiaccata, nonostante la stagione infinita, dal ritmo infernale tenuto finora. Sugli altri campi, il Gubbio supera la Sambenedettese (0-1) e raggiunge Viterbese, Piacenza e Bellinzago: da queste quattro uscirà la squadra campione d’Italia dilettanti 2015/2016.
Gli accoppiamenti delle semifinaliste avverranno per sorteggio e i biancorossi giocheranno venerdì 3 giugno, con sede e orario dell’incontro che verranno ufficializzati domani dalla Lega Nazionale Dilettanti con un comunicato (l’ipotesi più accreditata è Pontedera).
Una menzione particolare infine agli oltre 100 piacentini che hanno raggiunto Bellinzago fornendo come al solito un tifo incessante a sostegno dei biancorossi. Continua la lettura di Piacenza fermato dai pali: a Bellinzago è 0-0 (www.sportpiacenza.it)

Stephen King: “Revival”

Revival Insomma, sia detto una volta per tutte: l’implacabile ritmo di un romanzo ogni sei mesi – per non parlare poi di altre scribacchiature varie ed eventuali – è troppo anche per un iperprolifico come il Re, oltretutto ormai da un po’, forse inevitabilmente, oltre la collina. Pubblicasse di meno e mettesse mano con maggior lena alla lima, lo scrittore del Maine sarebbe riuscito a mantenere appieno le promesse evocate dalla lettura dei primi capitoli di ‘Revival’ che sono una sorta di quintessenza kinghiana: i primi anni Sessanta, un bambino che inizia a uscire dall’infanzia, una piccola comunità raccontata come se la colonna sonora fosse sempre Small Town di John Mellencamp, il racconto che procede lento e avvolgente nonché ricco di personaggi con cui è facile empatizzare così da rendere più doloroso l’irrompere della tragedia. Continua la lettura di Stephen King: “Revival”

Piacenza-Venezia 5-1

Piacenza, Stadio Leonardo Garilli, 22 maggio 2016 – Serie D, Poule Scudetto, 2^ giornata.

Diciannove su venti: stagione regolare o poule scudetto, per il Piacenza cambia poco e al Garilli cade (pesantemente) anche il Venezia, vincitore del girone C e miglior attacco dell’intera serie D.
La forza dei lagunari in avanti si conferma in un primo tempo giocato a ritmi molto alti a dispetto del gran caldo: in compenso, la squadra di Favarin è imbrarazzante in difesa e tutte le volte che i biancorossi vanno in profondità diventano pericolosi. L’esempio viene subito dal gol che apre le danze quando sono passati appena cinque minuti, laddove Sentinelli ruba palla sulla trequarti e appoggia Saber che lancia Marzeglia nella metà campo avversaria: controllo di coscia a seguire e trenta metri di corsa prima della botta dal limite che infila l’incrocio più vicino alla sinistra di Vicario. Continua la lettura di Piacenza-Venezia 5-1

E’ un gran Piacenza, Venezia affondato 5-1 (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza liquida il Venezia nella seconda giornata di Poule Scudetto con una prova incredibile, fatta di qualità, ritmo e prestazione atletica, soprattutto nel primo tempo, confermandosi corazzata d’Italia e prendendosi – tra stagione regolare e post season – la 19esima vittoria al Garilli su 20 confronti. I lagunari arrivano in Emilia con un bagaglio di qualità davvero impressionante ma chiudono la loro corsa scudetto con 0 punti, mentre la squadra di Franzini si giocherà la qualificazione tra sette giorni in casa del Bellinzago (che paradossalmente può anche perdere perché è già qualificato come miglior seconda assoluta), in caso di pareggio però sarebbe il Bellinzago a qualificarsi come “prima” grazie al miglior posizionamento nella Coppa Disciplina e il Piacenza passerebbe il turno come miglior seconda. Conti a parte, i biancorossi, mandano un messaggio chiaro a tutte le pretendenti (Venezia e Parma sono fuori dai giochi) presentandosi con cinque reti al Venezia e una fatica che sembra non prendere mai la formazione piacentina, lucida e in palla per tutti i novanta minuti. Continua la lettura di E’ un gran Piacenza, Venezia affondato 5-1 (www.sportpiacenza.it)

John Grant: “Grey tickles, black pressure”

(Bella Union 2015)

E’ normale che un autore, magari spinto dalla preoccupazione di essere incasellato in una definizione dai cui cliché è difficile affrancarsi, cerchi nuove strade da percorrere o, quantomeno, nuovi abiti con cui rivestire la propria musica: la storia però racconta che, a fianco di operazioni riuscite, si contano un buon numero di più o meno gloriosi fallimenti.
Per cercare di stabilire in quale categoria cada questo terzo disco del cantautore statunitense ormai da anni stabilitosi in Europa sono necessari alcuni ascolti perché il primo impatto finisce per lasciare di stucco chi vi si accosta attendendo ulteriori dosi del melodrammatico pop-noir che contraddistingue i lavori precedenti: Continua la lettura di John Grant: “Grey tickles, black pressure”

James Ellroy: “Perfidia”

Perfidia Invece di proseguire attraverso le perigliose ma stimolanti acque degli anni Settanta, la rivisitazione ellroyana della storia novecentesca degli Stati Uniti fa un improvviso salto all’indietro andando a seminare le radici di ciò che conosciamo già. Ecco allora questo librone di quasi novecento pagine – peraltro annunciato come l’inizio di una seconda quadrilogia di Los Angeles – che prende le mosse pochi giorni prima di Pearl Harbor e si conclude entro la fine del 1941. Continua la lettura di James Ellroy: “Perfidia”

La serie D s’inchina al Piace: ad Alzano vittoria e record (www.sportpiacenza.it)

La leggenda chiama, il Piacenza risponde. Ad Alzano arriva un successo per 2 a 4 e il record assoluto di punti della storia della serie D (96), il maggior numero di vittorie (30) e la palma di miglior attacco e miglior difesa del girone. Un ruolino di marcia incredibile che nessuno, Parma compreso, è riuscito a replicare. Giusto riconoscere il merito del risultato a un gruppo che non si è mai seduto, nemmeno quando l’obiettivo della vittoria era un fatto ormai assodato anche per la matematica. Ad Alzano, quindi, è il giorno della festa-bis dopo l’apoteosi di Mapello del 20 marzo scorso. Dopo i festeggiamenti, per la squadra di Franzini sarà ora di mettere testa alla poule scudetto che inizierà il prossimo 15 maggio. I biancorossi affronteranno in un mini girone da tre Venezia e Sporting Bellinzago, nel tentativo di strappare il pass per le semifinali del 3 giugno. Continua la lettura di La serie D s’inchina al Piace: ad Alzano vittoria e record (www.sportpiacenza.it)

Le confessioni

(Ita/Fra 2016)

Come avrebbe annotato un professore dei tempi che furono, lo spunto è ottimo, ma lo svolgimento non è all’altezza. Dopo aver indagato i meccanismi politicanti in ’Viva la libertà’, Andò alza il tiro volgendo il suo interesse alle istituzioni finanziarie sovranazionali, ovvero a quei comitati d’affari che, senza dover rendere conto a nessuno, decidono della sorte di interi popoli.
Il direttore del Fondo Monetario Internazionale Daniel Roché convoca una sorta di incrocio fra Bilderberg e G8 in un lussuoso hotel sulle sponde di un lago tedesco: oltre ai ministri interessati, sono presenti anche un musicista rock, una scrittrice per bambini da sempre attivista in favore dei più deboli e, soprattutto, un frate italiano, un certosino di nome Roberto Salus. L’atmosfera ovattata e formale si spezza quando il direttore viene trovato morto Continua la lettura di Le confessioni

Silvio Donà: “La stagione fredda – I racconti dell’assenza”

La stagione fredda: I racconti dell'assenza Nato in Veneto ma residente in Puglia, Donà festeggia la quinta decade (è coetaneo del sottoscritto) assemblando quattro racconti già usciti in precedenza per una breve raccolta, autopubblicata in formato elettronico, costruita attorno al tema dell’assenza.
Lo scrittore è autore anche di romanzi tra fantascienza e fantastico la cui impronta si avverte anche qui in due delle storie, ma si tratta di un tocco delicato e che tende a mimetizzarsi perché la cifra stilistica è sempre quella di una contenuta malinconia Continua la lettura di Silvio Donà: “La stagione fredda – I racconti dell’assenza”

Piacenza all’ultimo respiro, Inveruno battuto al 95′ (www.sportpiacenza.it)

Bene così per il Piacenza, che agguanta al 94’ col rigore di Sentinelli la 29esima vittoria stagionale e mantiene 2 lunghezze di vantaggio nella corsa parallela col Parma (93 i biancorossi contro i 91 per gialloblu), tra sette giorni nell’ultimo turno contro la Virtus Bergamo – già salva – i piacentini dovranno vincere per raggiungere quota 96 e firmare il nuovo record di punti assoluto di categoria.
Ma contro l’Inveruno è stata una vera faticaccia, prima perché il Piacenza spara a salve senza i due registi Taugourdeau e Silva in campo, Franchi da nove va spesso fuori giri e fino al gol di Marzeglia (80’) gli emiliani danno l’impressione di non riuscire a sbloccare il risultato. Poi sale in cattedra l’arbitro, giustamente espelle Marzeglia (somma di ammonizioni in un paio di minuti) ma perde la staffe nel finale: prima espelle anche Ruffini, poi non assegna un rigore a Franchi, ci ripensa, e manda sul dischetto il Piacenza non prima di aver espulso Voltolini. Morale: il Piacenza vince ma sul taccuino si registrano 5 espulsioni e 9 ammonizioni in una partita che in realtà è stata corretta finché il direttore di gara non l’ha incattivita. Continua la lettura di Piacenza all’ultimo respiro, Inveruno battuto al 95′ (www.sportpiacenza.it)

Per i tifosi del Piace i tempi sono sempre duri …

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