Lucchese-Piacenza 1-1, i biancorossi iniziano con un punto (www.sportpiacenza.it)

Bicchiere mezzo pieno per il Piacenza, uscito con un pareggio robusto dal Porta Elisa contro un’ambiziosa Lucchese. L’unico rammarico è il pareggio subito su calcio di rigore conquistato e trasformato da Forte – atterrato da un intervento di Pergreffi – a una manciata di minuti dalla vittoria, dopo che un gol Taugourdeau aveva portato meritatamente in vantaggio i biancorossi al 35’ del secondo tempo. Tanti i segnali positivi, a partire dalle numerose occasioni create per finire a una tenuta difensiva che è parsa finalmente plausibile dopo un precampionato in chiaroscuro. Insomma, il Piacenza lascia due punti, è vero, però una prova convincente, contro un avversario quotato, fa ben sperare per il prosieguo del campionato.
Franzini dà spazio a Sciacca dal 1’ minuto, preferendolo a Di Cecco. Mentre Castellana è rimasto a riposo per un malanno muscolare patito nell’allenamento di venerdì. Il resto della formazione – schierata con il consueto 4-3-3 – era in linea con l’11 titolare visto per tutto il precampionato, eccezion fatta per l’inserimento da titolare del nuovo acquisto Agostinone nella posizione di terzino sinistro. Solo panchina per Cazzamalli e Titone, impiegati poi nel finale di gara. Mister Galderisi risponde con il suo 4-2-3-1, con Forte a fungere da punta di diamante. Continua la lettura di Lucchese-Piacenza 1-1, i biancorossi iniziano con un punto (www.sportpiacenza.it)

Eppur si muove 2016 – X edizione

5 agosto 2016 – San Nazzaro, Parco al Po.

Manifesto ‘Eppur si muove’ arriva in doppia cifra e solo per questo ci sarebbe da festeggiare: si spera che la stanchezza denunciata da qualche membro dello staff nelle interviste sui quotidiani locali – buona la copertura anche se risibile dal punto di vista musicale – possa essere compensata dall’entusiasmo e, soprattutto, che nuove leve dalle ultime generazioni si affianchino ai veterani.
L’edizione nasce sotto i cattivi auspici meteorologici, visto che il venerdì è tutto uno scorrere di temporali e pioviggina a intermittenza fino a notte, ma l’afflusso di pubblico è assai soddisfacente e, a prima vista, anche il bilancio della ristorazione non dovrebbe essere stato malaccio.
Riesco a partecipare solo alla prima delle tre serate – nella seconda ci saranno ancora concerti, la terza presenta un dj-set – ma il caso vuole che il programma sia rinforzato: causa impegni di qualche loro membro, i Tombstone Desert Inn anticipano l’esibizione prevista inizialmente per il sabato aprendo una serata che allinea così ben quattro gruppi dai generi piacevolmente assortiti. Continua la lettura di Eppur si muove 2016 – X edizione

Piacenza-Pro Piacenza 0-0, stracittadina da sbadigli (www.sportpiacenza.it)

Si dice che il calcio d’agosto non conti, e più che una certezza, dev’essere stata una speranza per i tifosi che hanno scelto di assistere allo strano derby tra Piacenza e Pro, seduti sul cemento rovente del “Garilli”. A vincere è soprattutto la noia, con uno 0-0 poco divertente e caratterizzato dai ritmi blandi. Meglio tuttavia il Pro Piacenza, autore di un buon primo tempo nel quale ha sfiorato la rete del vantaggio più volte grazie alle iniziative di Marchionni e Rossini, i più attivi nella compagine rossonera. I ragazzi di Pea si giocheranno la qualificazione contro il Parma, sabato prossimo al “Garilli”. Da rivedere, invece, i biancorossi di Franzini, ai quali non serve nulla il punto conquistato ed escono subito dalla Coppa Italia. Parziale consolazione arriva dal mercato, dove il Piacenza ha chiuso con il Foggia per l’arrivo del terzino sinistro Agostinone: un acquisto che andrà a colmare il buco a sinistra nella retroguardia franziniana. Continua la lettura di Piacenza-Pro Piacenza 0-0, stracittadina da sbadigli (www.sportpiacenza.it)

Un buon Piacenza sconfitto nel finale dal Parma (2-1) (www.sportpiacenza.it)

Un Piacenza coriaceo viene sconfitto solo nel finale dal Parma. Razzitti al 20’ della ripresa aveva illuso la squadra di Franzini, Evacuo e, a due minuti dal 90’, un gran gol di Guazzo consegnano la vittoria ai crociati. L’inizio non è stato dei migliori, i piacentini hanno balbettato nella prima mezzora, poi alla distanza è uscito il coraggio necessario per impensierire un Parma che ha condotto la partita per lunghi tratti beneficiando nel finale dei cambi d’indiscutibile qualità di cui Apolloni dispone. La sconfitta, al tirar delle somme, penalizza un po’ troppo Taugourdeau e compagni, che per effetto di questo risultato dovranno scendere in campo al “GarillI” sabato prossimo nella stracittadina contro il Pro Piacenza.
Franzini non tradisce le attese della vigilia e schiera il suo 4-3-3, uno schieramento che mostra capacità camaleontiche in corso d’opera con gli esterni – Matteassi e Franchi – ad abbassarsi sulla linea del centrocampo nei momenti di maggior pressione ducale. L’unica sorpresa di formazione è l’esclusione di Di Cecco, al quale il mago di Vernasca preferisce Sciacca. Apolloni, invece, va di 3-5-2 e schiera in avanti Evacuo come punta di diamante affiancato da Nocciolini.
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Star Trek Beyond

(Star Trek Beyond, USA 2016)

Al termine del precedente ‘Into darkness’ finalmente si partiva per la missione quinquennale e quindi eccoci dopo circa tre anni – per la precisione 966 giorni così da festeggiare il cinquantennale della prima messa in onda – con l’equipaggio un po’ provato che si appresta a godersi una licenza sulla base orbitante di Yorktown. Non passa molto tempo che la classica richiesta di aiuto civetta trascina l’Enterprise in un’insidiosa trappola ordita dal vendicativo alieno Krall a caccia del più classico dei MacGuffin: perduto il quale nonché la nave, Kirk e soci dovranni ingegnarsi a ribaltare la situazione perché il cattivone ha messo nel mirino la stessa Yorktown e la federazione intera.
La storia è tutta qui Continua la lettura di Star Trek Beyond

Joe R. Lansdale: “Una stagione selvaggia”

Una stagione selvaggia L’esordio di Hap e Leonard festeggia il quarto di secolo da quando un non ancora quarantenne Lansdale mandava in libreria questa brillante avventura in cui – come spesso gli succede – risultano assai più importanti l’ambientazione e i personaggi rispetto allo svolgimento della storia. Il che ha come inevitabile conseguenza che anche questo libro sia un noir assai più nella forma che nella sostanza, così che il lettore non particolarmente legato al genere è facile che apprezzi maggiormente rispetto al tifoso più o meno incallito: a quest’ultimo potrebbero non piacere i cali di ritmo dovuti alle deviazioni paesaggistiche, storiche o sociali (davvero eccessiva risulta solo la parentesi relativa ai Weathermen) e l’umorismo nero che arriva a sfiorare la caricatura – ma Soldier è un iper-cattivo da fumetti davvero azzeccato.
I due protagonisti sono due reduci che si arrabattano per vivere: Continua la lettura di Joe R. Lansdale: “Una stagione selvaggia”

The Unthanks: “Mount the air”

(Rabble Rouser Music, 2015)

Il percorso delle sorelle Unthank si è ormai affrancato dale forme più tradizionali del folk britannico dal quale sono partite: benché gli elementi di base siano radicati nel genere – si tratti di recuperare temi e melodie dalla tradizione (Madam, Died For Love, Last Lullaby, The Poor Stranger) o rielaborarne le caratteristiche in composizioni proprie – l’evoluzione che ne deriva conduce in luoghi più personali e affascinanti in compagnia di due voci che ammaliano combinandosi alla perfezione.
Dalle semplici strutture delle ballate popolari si giunge così a complesse architetture che sfiorano il classico e il barocco, impreziosite dall’uso intensivo di una strumentazione più ampia e organica: Continua la lettura di The Unthanks: “Mount the air”

Umberto Eco: “Numero zero”

Numero zero Forse, la scelta migliore sarebbe ignorare l’etichetta ‘romanzo’ che campeggia all’inizio di queste duecento smilze paginette (pure scritte larghe). Abituati agli stratificati tomi narrativi che si sono succeduti da ‘Il nome della rosa’ in poi, si prova infatti un po’ di imbarazzo: non che quelli fossero privi di difetti, soprattutto nella parte narrativa, ma l’impressione che questo libro dà al confronto è di essere stato tirato via attraverso il riciclo di vecchi temi in versione light. Impossibile evitare il déjà-vu lungo la dissertazione dedicata ai vari ordini templari farlocchi in alcune pagine che sembrano una riproposizione liofilizzata di quelle de ‘Il pendolo di Foucault’: del resto, il racconto è contrassegnato da un complottismo ai limiti della paranoia che è da sempre uno dei temi su cui l’autore si diverte a variare. Continua la lettura di Umberto Eco: “Numero zero”

Il sogno sfuma a Viareggio, la Viterbese è campione (www.sportpiacenza.it)

Bravo lo stesso, Piacenza. Sfuma sul più bello il tricolore per i biancorossi, che allo stadio “Dei Pini” di Viareggio cedono per 1-2 in finale contro la Viterbese. Per i laziali fa la differenza la doppietta di Bernardo, a nulla è servito il momentaneo pareggio di capitan Matteassi. La squadra di Franzini ha lottato su ogni pallone, ma non è riuscita a esprimersi alla sua maniera, probabilmente appesantita dallo sforzo della partita di venerdì sera contro il Gubbio. Doverosi complimenti ai ragazzi di Nofri Onofri, più pericolosi in avanti con le scorribande di Neglia e il fiuto del gol di Bernardo, autore di due gol belli quanto pesanti nell’economia del match. Manca un rigore ai piacentini, per un tocco di mano sospetto in area viterbese sul punteggio di 1-2, ma episodi a parte la Viterbese si cuce addosso il tricolore senza rubare niente. La sconfitta non toglie nulla al Piacenza, che esce a testa alta con tutti i suoi record a parlare per lui, al termine di in una stagione che è e rimane trionfale. Lo sanno bene i tifosi piacentini, numerosi e colorati, autori di un tifo incredibile, che hanno cantato alla squadra «Orgogliosi di voi» dopo il triplice fischio finale. Continua la lettura di Il sogno sfuma a Viareggio, la Viterbese è campione (www.sportpiacenza.it)

Jason Isbell: “Something more than free”

(Southeastern 2015)

E’ un disco molto classico questo quinto lavoro firmato in proprio da Jason Isbell traendo ispirazione da un amplissimo spettro del cantautorato statunitense; dallo Springsteen che riecheggia nel bel singolo 24 Frames ci si sposta con gradualità verso ovest fino a giungere sull’altra costa dove risuonano melodie pià arrotondate alla Jackson Browne oppure un certo sentore di Eagles in uno degli episodi più lievi e ritmati, Hudson Commodore.
Simili caratteristiche possono tener alla larga i cercatori di originalità a tutti i costi, ma alcune volte è assai piacevole lasciarsi cullare da sonorità caldo e ben tornito da musicisti capaci che accompagnano una voce che dà l’impressione di essere davvero sincera: per apprezzare queste canzoni non è neppure necessario ascoltarle viaggiando in auto in direzione del tramonto. Continua la lettura di Jason Isbell: “Something more than free”

Piacenza infinito, batte il Gubbio e vola in finale (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza piega 3-2 un fortissimo Gubbio e riesce in quello in cui hanno fallito Parma e Sambenedettese. Veste i panni dell’eroe della nottata di Pontedera bomber Adriano Marzeglia, autore di una doppietta nella ripresa che dà una spallata decisiva al match e porta i biancorossi sul 3-1 che pare chiudere a doppia mandata il risultato. A nulla è servito il calcio di rigore di Ferri Marini, che se non altro contribuisce a creare un finale thriller. E’ da sottolineare la spaccata del 2-1 piacentino, frutto di un’azione che compendia alla grande il gioco della formazione di Franzini: scarico di Saber e cross al bacio di Taugourdeau per la zampata, tutta potenza, del cannoniere milanese. Nel primo tempo, avevano aperto i giochi un’autorete di Kalombo alla quale era seguita la punizione magistrale di Romano. Da questo botta e risposta ne è nato un duello rusticano tra due formazioni capaci di un bellissimo calcio, ma alla fine è il Piacenza a uscire dal campo con lo scalpo dell’avversario staccando il pass per la finale di Viareggio contro la Viterbese (che nella gara pomeridiana ha travolto 6-1 lo Sporting Bellinzago). Continua la lettura di Piacenza infinito, batte il Gubbio e vola in finale (www.sportpiacenza.it)

Piacenza fermato dai pali: a Bellinzago è 0-0 (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza gioca e domina a Bellinzago, ma viene fermato dai pali e da un Lentini in giornata di grande ispirazione. Era una partita priva di significati, poiché sia Bellinzago che Piacenza erano già qualificate alle semifinali di Poule scudetto, ma i ragazzi di Franzini non hanno sottovalutato l’impegno e hanno provato a superare i piemontesi fino alla fine. E’ stata l’ennesima prova dello stato di salute della truppa biancorossa, per nulla fiaccata, nonostante la stagione infinita, dal ritmo infernale tenuto finora. Sugli altri campi, il Gubbio supera la Sambenedettese (0-1) e raggiunge Viterbese, Piacenza e Bellinzago: da queste quattro uscirà la squadra campione d’Italia dilettanti 2015/2016.
Gli accoppiamenti delle semifinaliste avverranno per sorteggio e i biancorossi giocheranno venerdì 3 giugno, con sede e orario dell’incontro che verranno ufficializzati domani dalla Lega Nazionale Dilettanti con un comunicato (l’ipotesi più accreditata è Pontedera).
Una menzione particolare infine agli oltre 100 piacentini che hanno raggiunto Bellinzago fornendo come al solito un tifo incessante a sostegno dei biancorossi. Continua la lettura di Piacenza fermato dai pali: a Bellinzago è 0-0 (www.sportpiacenza.it)

Stephen King: “Revival”

Revival Insomma, sia detto una volta per tutte: l’implacabile ritmo di un romanzo ogni sei mesi – per non parlare poi di altre scribacchiature varie ed eventuali – è troppo anche per un iperprolifico come il Re, oltretutto ormai da un po’, forse inevitabilmente, oltre la collina. Pubblicasse di meno e mettesse mano con maggior lena alla lima, lo scrittore del Maine sarebbe riuscito a mantenere appieno le promesse evocate dalla lettura dei primi capitoli di ‘Revival’ che sono una sorta di quintessenza kinghiana: i primi anni Sessanta, un bambino che inizia a uscire dall’infanzia, una piccola comunità raccontata come se la colonna sonora fosse sempre Small Town di John Mellencamp, il racconto che procede lento e avvolgente nonché ricco di personaggi con cui è facile empatizzare così da rendere più doloroso l’irrompere della tragedia. Continua la lettura di Stephen King: “Revival”

Piacenza-Venezia 5-1

Piacenza, Stadio Leonardo Garilli, 22 maggio 2016 – Serie D, Poule Scudetto, 2^ giornata.

Diciannove su venti: stagione regolare o poule scudetto, per il Piacenza cambia poco e al Garilli cade (pesantemente) anche il Venezia, vincitore del girone C e miglior attacco dell’intera serie D.
La forza dei lagunari in avanti si conferma in un primo tempo giocato a ritmi molto alti a dispetto del gran caldo: in compenso, la squadra di Favarin è imbrarazzante in difesa e tutte le volte che i biancorossi vanno in profondità diventano pericolosi. L’esempio viene subito dal gol che apre le danze quando sono passati appena cinque minuti, laddove Sentinelli ruba palla sulla trequarti e appoggia Saber che lancia Marzeglia nella metà campo avversaria: controllo di coscia a seguire e trenta metri di corsa prima della botta dal limite che infila l’incrocio più vicino alla sinistra di Vicario. Continua la lettura di Piacenza-Venezia 5-1

E’ un gran Piacenza, Venezia affondato 5-1 (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza liquida il Venezia nella seconda giornata di Poule Scudetto con una prova incredibile, fatta di qualità, ritmo e prestazione atletica, soprattutto nel primo tempo, confermandosi corazzata d’Italia e prendendosi – tra stagione regolare e post season – la 19esima vittoria al Garilli su 20 confronti. I lagunari arrivano in Emilia con un bagaglio di qualità davvero impressionante ma chiudono la loro corsa scudetto con 0 punti, mentre la squadra di Franzini si giocherà la qualificazione tra sette giorni in casa del Bellinzago (che paradossalmente può anche perdere perché è già qualificato come miglior seconda assoluta), in caso di pareggio però sarebbe il Bellinzago a qualificarsi come “prima” grazie al miglior posizionamento nella Coppa Disciplina e il Piacenza passerebbe il turno come miglior seconda. Conti a parte, i biancorossi, mandano un messaggio chiaro a tutte le pretendenti (Venezia e Parma sono fuori dai giochi) presentandosi con cinque reti al Venezia e una fatica che sembra non prendere mai la formazione piacentina, lucida e in palla per tutti i novanta minuti. Continua la lettura di E’ un gran Piacenza, Venezia affondato 5-1 (www.sportpiacenza.it)

Per i tifosi del Piace i tempi sono sempre duri …

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