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Elmore Leonard. “La scorciatoia – Get shorty”

https://www.goodreads.com/book/avg_rating_widget/28245761 Leonard è sempre stato considerato un autore molto ‘cinematografico’ e allora risulta naturale che questo primo volume della breve serie dedicata a Chili Palmer (che farà solo un’altra apparizione in ‘Chili con Linda’) sia ambientato per lo più a Hollywood, seppure sul lato dei pesci piccoli che cercano in qualche modo di vendere i propri progetti agli Studios.
Ne scaturisce un romanzo che si fa leggere con piacere, ma dove non tutto sa convincere appieno, tradendo così, almeno in parte, le aspettative create dai primi, fulminanti capitoli nelle cui pagine si impara a conoscere Chili, strozzino di Brooklyn trasferito a Miami che opera con sua sua sorta di etica del lavoro, ma che va in pressione con facilità (da cui il nomignolo). Continua la lettura di Elmore Leonard. “La scorciatoia – Get shorty”

Piacenza raggiunto dalla Lupa Roma (1-1) (www.sportpiacenza.it)

Brodino da un punto a Tivoli per un Piacenza che rimane convalescente – almeno per quanto visto nella ripresa – e vittima di un vistoso calo di intensità e idee. I biancorossi disputano una partita dai due volti: molto bene nel primo tempo e meritatamente in vantaggio con Franchi, malissimo nella ripresa. La Lupa Roma prende campo e coraggio, il Piacenza perde Silva per infortunio (botta al volto dopo una caduta) e alla fine i laziali trovano il pareggio con Fofana. Il bicchiere può essere visto mezzo pieno perché a Tivoli gli emiliani dominano un tempo, muovono la classifica e non lasciano grosse occasioni alla formazione di Di Michele, oppure mezzo vuoto perché la chance per tornare ai tre punti era davvero ghiotta davanti a una modesta Lupa Roma. Continua la lettura di Piacenza raggiunto dalla Lupa Roma (1-1) (www.sportpiacenza.it)

Georges Simenon: “Il cane giallo”

Il cane giallo Uscito agli inizi degli anni Trenta, il sesto romanzo con protagonista Maigret mette in mostra una serie di temi che Simenon non si stancherà mai di riproporre e approfondire nel corso degli anni e dei millanta libri che seguiranno: la cittadina di provincia come terreno di coltura ideale per i sepolcri imbiancati, la grettezza e la corruzione dei benestanti (siano essi borghesi arricchiti o famiglie di più antico lignaggio), l’umidità spessa e la pioggia battente che lasciano spazio solo raramente ai raggi del sole. Continua la lettura di Georges Simenon: “Il cane giallo”

Pro Sesto superata 2-1, Piace a -1 dal record di punti (www.sportpiacenza.it)

Un Piacenza a tratti spettacolare archivia la pratica Pro Sesto incamerando la 16esima (27 in totale) vittoria su 17 partite al Garilli, aggancia a quota 86 il record di punti del Rimini – fissato lo scorso anno – in un girone a 20 squadre e si guadagna anche il match ball, domenica prossima a Caravaggio, per superare il record assoluto (87 nel girone a 18) firmato dal Montichiari nel 1999. Per questo ormai si gioca e per questo il Piacenza ha giocato con tutte le sue forze, sprecando un’infinità di palle gol ma portando a casa il risultato senza problemi nonostante l’assenza di tutti attaccanti: Marzeglia infatti è spedito in tribuna per motivi disciplinari e Gherardi lunedì mattina rescinderà il contratto col club per motivi personali. Continua la lettura di Pro Sesto superata 2-1, Piace a -1 dal record di punti (www.sportpiacenza.it)

E’ il solito Piacenza ma la festa è rimandata (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza ha vinto il campionato e solo per uno scherzo dell’aritmetica i biancorossi devono rimandare la festa organizzata al Garilli. Gli emiliani piegano – non senza fatica – il Pontisola grazie al gol di Matteassi ma poco prima, da Lecco, rimbalza la notizia del vantaggio dei lombardi su un Caravaggio che comunque ci ha provato fino in fondo, risultato: il Piacenza si mantiene a +21 sul Lecco con sette turni ancora da giocare e quindi la possibile festa si sposta a Mapello, il 20 marzo perché domenica c’è il turno di riposo, quando la squadra di Franzini avrà il primo vero match ball senza dover tendere l’orecchio alla radiolina. E sì perché il Piacenza contro il Pontisola fa il suo dovere, vince la 26esima partita stagionale su 31, la 15esima interna, ma comunque lo champagne rimane in fresco perché serviva almeno il pareggio del Lecco. Poco male, la festa è solo rimandata di un paio di settimane (venerdì 11 marzo alle 18 amichevole in casa dell’Oltrepo Voghera). Continua la lettura di E’ il solito Piacenza ma la festa è rimandata (www.sportpiacenza.it)

S. S. Van Dine: “Il mistero del drago”

Guarda 'Il mistero del drago' su aNobii Riprendo in mano dopo un’infinità di tempo un romanzo di Philo Vance dopo la triade Benson-Canarina-Green che, peraltro, nella mia beata ignoranza credevo fossero gli unici ad avere come protagonista il detective dandy creato da S. S. Van Dine (pseudonimo di Willard H. Wright).
Invece questo è il settimo volume di una serie di dodici e narra della ricerca del colpevole di due omicidi che avvengono in una lussuosa villa di Manhattan: la dimora è circondata da un vastissimo parco con al centro una piscina nella quale scompare – alla lettera, visto che non se ne trova il corpo – la prima delle vittime. La sparizione avviene al culmine di una festa ad alta gradazione alcolica i cui partecipanti trovavano tutti insopportabile il defunto: questo e un’antica leggenda indiana che narra di un drago che vive nella pozza d’acqua sembrano rendere inestricabile il garbuglio, ma le capacità di analisi di Vance, aiutate da un secondo delitto per molti versi chiarificatore, conducono all’inevitabile scoperta del colpevole. Continua la lettura di S. S. Van Dine: “Il mistero del drago”

Autori vari: “Anno Domini”

Guarda 'Anno Domini' su aNobii Alla fine, sono i nomi ‘pesanti’ che minano un po’ l’omogeneità di questa raccolta di racconti, uscita con ‘Il giallo Mondadori’, che narrano di delitti e relative indagini attraverso i secoli (con una certa concentrazione tra Trecento e Seicento, periodo di tempo in cui sono ambientate sei delle nove storie).
‘Magdeburg. La fortezza’ di Altieri rielabora la morte di Wallenstein nel fosco universo della trilogia ambientata nella Guerra dei Trent’anni ed è l’unico che si svolge fuori dalla penisola italiana: le atmosfere angoscianti e sanguinolente rendono assai efficace il breve spin-off, grazie anche al solito linguaggio secco e tagliente (oltre che un po’ ansiogeno), ma non si può dire che si tratti di un giallo. Lo stesso si può sostenere riguardo a ‘Regina viarum’ di Manfredi che, ambientato nell’epoca degli Scipioni, apre il libro che è ordinato cronologicamente: il racconto delle insidie che può nascondere un trasporto all’apparenza innocuo lungo la via Appia sta a metà strada tra il thriller di spionaggio e quello politico e forse avrebbe trovato collocazione più logica su ‘Segretissimo’. Continua la lettura di Autori vari: “Anno Domini”

Rime sotto il portico

24 luglio 2014 – Monticelli d’Ongina, cortile di Palazzo Archieri.

‘Un paese nei versi dei propri cantori’ è forse un sottotitolo un po’ sopra le righe, ma la serata dedicata ai poeti dialettali monticellesi è un successo da tutti i punti di vista, riuscendo anche a rabbonire un meteo che è stato piovoso fino al primo pomeriggio. Nell’affascinante ambientazione del cortile di palazzo Archieri (il cui fondo a dorso di mulo dà solo qualche problema agli spettatori seduti più sull’esterno che si trovano a controbilanciare la pendenza) scorrono senza un attimo di noia due ore di spettacolo che sa unire con gusto poesia, musica e immagini sotto la regia di Mario Miti che si incarica anche di fare gli onori di casa.
L’idea di partenza è dare visibilità alle poesie di Lidia Rossi (ovvero LaLidia, come è conosciuta e si firma) celebrate in un libro – ‘Cose di paese’ – stampato per volontà del marito Pippo Fanzola e non in vendita, ma distribuito in centocinquanta copie solo agli amici: per volontà dell’interessata, il progetto si è allargato anche ai due più famosi autori dialettali monticellesi, ormai scomparsi (Arrigo Gottardi e Angelo Cattadori, che fu anche commediografo) risultando così in un’esibizione a più voci dove al tono più scanzonato e irriverente di LaLidia, che sovente scatena le risate del pubblico, si alterna a quello maggiormente meditato e intimo degli altri due autori. Di ciascun poeta, vengono declamati i versi di una decina di componimenti: Laura Martelli e Franca Cattivelli si presentano ai leggii sulla sinistra del palco per dar voce alle opere di Gottardi e Cattadori (con forse una punta punta di enfasi in eccesso da parte della prima), mentre Lidia legge le proprie seduta su un divano posto a destra sotto la luce di una grande lampada e affiancata dal farmacista Paolo Ottolini che, oltre al ruolo di assistente come una sorta di volta-pagine pianistico, interpreta una lirica (sempre di Lidia) di bonaria presa in giro di sua madre Linda. Continua la lettura di Rime sotto il portico

Il Piacenza cade dal secondo piano (www.liberta.it)

Alla prima difficoltà, il Piacenza si dissolve e manda a monte i progetti di “remontada” sotto i colpi di un Seregno spietato che firma il secondo sacco stagionale del Garilli. Da 2-0 a 3-2: questa volta non ci sono scuse che tengano. Né arbitri, né infortuni, né giornate storte: non ci sono giustificazioni dopo una sconfitta che arriva in una gara chiusa dopo mezz’ora, ma magicamente riaperta da un manipolo di soldatini che, guidati dallo straordinario Magrin, mettono a nudo tutti i quanti i limiti fisici, tattici e soprattutto caratteriali, di una squadra priva di nerbo. Già, perché se è vero che l’episodio chiave del 66′, quando Tognassi tocca in area un avversario procurando il rigore, è punito in maniera assai fiscale dal direttore di gara con l’espulsione, non è possibile assistere alla successiva scena muta di Volpe e soci. 24 minuti di non-calcio, durante i quali Venturato non è riuscito ad indovinare neppure un cambio: con una simile panchina a disposizione, sarebbe lecito attendersi qualcosa in più dal tecnico di origini australiane che ora, ovviamente, rischia grosso. Sì, inutile nasconderlo: Venturato si giocherà la panchina domenica prossima nella trasferta con il redivivo Borgomanero. Continua la lettura di Il Piacenza cade dal secondo piano (www.liberta.it)

Macbeth

Assieme al ‘Riccardo III’, ‘Macbeth’ è tra le tragedie di Shakespeare che possono sfoggiare un numero di morti ammazzati che rivaleggia con un film di Tarantino, ma, rispetto alla consorella, ha una più sottile e angosciante dimensione psicologica. L’adattamento di De Rosa insiste in particolare su questo, raccontando una banalità del male che nasce dall’occasione – il troppo alcool che si somma a una solo abbozzata sete di potere – e finirà per distruggere chi l’ha originata e non è capace di gestirla.
Lo sguardo sull’oscurità dell’animo umano è accentuata da accenti quasi (o anche senza ‘quasi’) horror Continua la lettura di Macbeth

Regalia: prima vendere, poi comprare (www.liberta.it)

E’ entrato subito nel vivo del lavoro. Carlo Regalia, diesse biancorosso, è in pieno clima mercato. Finora due le operazioni in ingresso: Mihail Ivanov e Francesco Bombagi, in uscita Marco Parola (alla Nocerina) e Jonathan Alexis Ferrante alla Roma (affare che sarà ufficializzato nei primi giorni della prossima settimana). Ma molto altro bolle in pentola. Ad esempio: Guerra piace proprio allo Spezia.
Direttore, ora che è passato un po’ di tempo, che idea si è fatto della situazione che ha trovato?
«E’ una situazione preoccupante, e lo si sapeva, ma non drammatica. Da luglio a oggi c’è stata molta confusione, quello che è successo lo sanno tutti, io non voglio entrare nel merito. Stiamo provando a rimettere in sesto la situazione. Devo dire che siamo abbastanza fortunati, perché a livello organizzativo il Piacenza conserva ancora una struttura da serie A. Il presidente pensa di uscirne, noi stiamo cercando di aiutarlo in quest’opera».
Qual è la vostra filosofia di mercato al momento? Continua la lettura di Regalia: prima vendere, poi comprare (www.liberta.it)

Il super-esperto in fallimenti: «C’è tutto il tempo per salvare il Piacenza. Però qui servono sinergie» (www.liberta.it)

E’ un super-esperto in casi di fallimenti calcistici, ha curato da vicino vicende molto simili a quelle del Piacenza d’oggi, tutte finite con esito positivo: Pescara, Pro Patria, Lanciano. E ora è stato coinvolto nel caso-Savona, molto simile a quello biancorosso.
Donato Di Campli, avvocato pescarese, è l’interlocutore più adatto per cercare di capire, una volta di più, i passaggi che attendono la carrozza biancorossa, una volta che sarà ufficializzata l’istanza di fallimento. Si è fatto un nome talmente solido nel campo che, ci spiega «mi hanno già telefonato alcuni tifosi da Piacenza». E aggiunge: «Io non voglio scavalcare nessuno, ma se mi chiameranno, sarò ben felice di fare quello che posso per cercare di pilotare il Piacenza fuori da questa triste situazione».
Inizi intanto col dirci che tipo di evoluzione della vicenda prevede… Continua la lettura di Il super-esperto in fallimenti: «C’è tutto il tempo per salvare il Piacenza. Però qui servono sinergie» (www.liberta.it)