Saxon: “Strong arm of the law”

(Carrère 1980)

Inseriti nella New Wave of British Heavy Metal che ha caratterizzato gli anni a cavallo tra i Settanta e gli Ottanta, i Saxon suonano in qualche modo più eterogenei della media della categoria, almeno alle orecchie di un non adepto come il sottoscritto. Ho frequentato parecchio simili sonorità nella prima adolescenza per poi abbandonarle in blocco: il nuovo incontro, casuale e un po’ nostalgico, mi dà la sensazione che il gruppo fosse meno allineato e coperto di molti suoi pari (Iron Maiden in primis) e perciò più disponibile a contaminarsi con influenze esterne, seppur confinanti.
Insomma, l’impressione è che i cinque non si prendessero troppo sul serio (a partire dal candido cappellino che copriva la pelata del chitarrista Paul Quinn) facendo propria una certa attitudine da pub-rock (Sixth Form Girls lo è fin dal titolo) mischiata con feroci eccessi di velocità che fanno pensare subito ai Mötoröhead Continua la lettura di Saxon: “Strong arm of the law”