Il Piacenza suona la sesta sinfonia, contro la Carrarese basta un rigore di Taugourdeau (www.sportpiacenza.it)

Non è il Piacenza migliore della stagione quello che si prende la vittoria contro la Carrarese, la sesta sinfonia consecutiva lascia i biancorossi al sesto posto in classifica ma ha il pregio di avvicinarli sempre di più ai vertici dopo il pareggio della Giana Erminio e la sconfitta dell’Arezzo; inoltre, aspetto non da poco, di allungare sulla settima posizione (che costringe al turno secco dei playoff in trasferta). La squadra di Franzini è apparsa col fiato un po’ lungo, sfilacciata, priva di idee in attacco, imprecisa ma comunque vincente grazie a un’impressionante solidità difensiva e, in questo momento della stagione, contano solamente i tre punti. Domenica gli emiliani vanno a Como, poi ci sono in serie Arezzo, Giana Erminio (infrasettimanale) e il derby col Pro Piacenza: tutte sfide che decideranno la griglia playoff e presentarsi con sei vittorie consecutive al periodo clou dà un sapore decisamente interessante.
In porta Miori vince il ballottaggio con Pelizzoli e Masullo parte dal 1’ sulla sinistra, la novità però è il ritorno di Cazzamalli nell’undici di partenza mentre davanti c’è la coppia Romero-Nobile. La Carrarese piazza Finocchio a uomo su Taugourdeau e attaccando subito molto alta manda in tilt l’impianto di gioco dei biancorossi che trovano tutto intasato: sia le vie centrali sia quelle laterali. Il primo sussulto arriva al 34’: Sciacca in mezzo per la girata al volo di Nobile, Lagomarsini si esalta salvandosi in corner, nel frattempo Finocchio esce – problemi muscolari – per Cristini. Non è una sveglia dallo stato di torpore che avvolge le due squadre, ma solamente l’unica emozione di 45’ altamente soporiferi. Piacenza privo di idee, lento, prevedibile con i reparti lunghissimi, situazioni con cui la Carrarese va a nozze e infatti la formazione di Firicano non rischia nulla e nel finale si fa viva con Miracoli e Floriano.
Quarantacinque minuti di sbadigli rotti dal generoso rigore che l’arbitro concede a Saber, toccato in area da rampi. Rigore che Taugourdeau non sbaglia firmando la quinta rete in tre partite (la nona stagionale). Nel rientro verso gli spogliatoi gli animi si accedono per le feroci proteste degli ospiti: il tocco su Saber comunque c’è, il Piacenza ringrazia e incassa un vantaggio insperato contro una buona Carrarese.
La squadra di Firicano parte a mille nella ripresa e subito Floriano ha tra i piedi la palla del pareggio ma spara tra le braccia di Miori, toscani che così facendo prestano il fianco alle brucianti ripartenze di Nobile. In realtà succede ben poco anche di tutto ciò, nel senso che la Carrarese prova a prendere in mano in gioco senza mai convincere o spaventare realmente, il Piacenza invece prosegue nel suo pomeriggio fatto più che altro di prevedibilità e imprecisione. Nel finale nervi tesi: la panchina della Carrarese protesta per un fallo in area di Cazzamalli su Rolfini non sanzionato e sulla ripartenza Rampi, a gioco fermato, stende Saber. Nei 4’ di recupero Rolfini fa scorrere un brivido lungo la schiena degli spettatori emiliani, ma è l’unico e ultimo dei minuti finali.

Giacomo Spotti

PIACENZA – CARRARESE 1-0

PIACENZA : Miori; Pergreffi, Silva, Sciacca; Di Cecco, Cazzamalli, Taugourdeau, Saber, Masullo; Nobile (30′ st Franchi), Romero (44′ st Razzitti). A disposizione: Pelizzoli, Matteassi, Pozzebon, Dossena, Segre, Colombini, La Vigna, Bertoli, Castellana, Tulissi. All. Franzini
CARRARESE : Lagomarsini; Rampi, Massoni, Gentili, Foglio; Bastoni (40′ st Dell’Amico), Rosaia; Finocchio (34′ pt Cristini), Galloppa, Floriano; Miracoli (35′ st Rolfini). A disposizione: Saloni, Battistini, Petermann, Benedini, Migliavacca, Torelli, Marabese. All. Firicano
ARBITRO: Cudini di Fermo, assistenti Vecchi e Cantafio di Lamezia Terme.
RETI: 49′ pt rig. Taugourdeau (P)
NOTE: campo in discrete condizioni, cielo coperto. Spettatori: 1507, incasso 3371,50 euro. Tiri: 6-7. Corner: 3-5. Ammoniti: 6′ st Nobile, 22′ st Bastoni, 28′ st Galloppa, 43′ st Rampi, 47′ st Pergreffi. Espulsi: nessuno. Recuperi 4’ pt e 4’ st. Gara iniziata con 15′ di ritardo per solidarietà nei confronti dei calciatori colpiti da atti violenti.

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