Il settimo sigillo. Piacenza superlativo, vince anche a Como in rimonta (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza pone il settimo sigillo, è il record di successi consecutivi per quanto riguarda il girone A di Lega Pro. Al rigore di Pessina dopo 8’, rispondono prima Taugourdeau su punizione e poi Nobile nell’ultima azione prima dell’intervallo. Ma è stata una vittoria tormentata e segnata da mille polemiche. Sugli spalti e in campo il Como, e il suo pubblico, si sono letteralmente inferociti per le due espulsioni che hanno costretto la squadra di Gallo in nove uomini contro undici. Alle quali si deve aggiungere l’espulsione di Pessina per proteste nei minuti di recupero (era uscito pochi minuti prima dal campo e si trovava in panchina). La prima, avvenuta alla mezz’ora, è stata per un colpo proibito in barriera di Chinellato ai danni di Pergreffi. Una dinamica poco chiara, giudicata però da rosso dall’arbitro Pasciuta, che era posizionato a pochi passi. Subito dopo Taugourdeau su punizione s’inventa un tiro rasoterra geniale (alla Ronaldinho), che supera la barriera e sorprende il portiere Zanotti. Il secondo episodio a tingersi di giallo avviene al 10’ della ripresa, quando Fissore, bruciato in velocità da Nobile sul lancio di Saber, prende prima la palla e poi travolge l’attaccante emiliano. Pasciuta estrae ancora il rosso e qui succede un po’ di tutto. Dalle tribune e dalla Curva comasca un manipolo di persone si accalca vicino ai cancelli, scuotendoli in modo veemente. Fischi, cori di disapprovazione (è un eufemismo). Lo speaker invita alla calma tutto il pubblico.
E ce n’era bisogno, perché fin da prima della gara la tensione è stata alta. Si registrano, infatti, momenti di nervosismo fra tifosi all’esterno dello stadio e lo stesso speaker, alla lettura delle formazioni, esordisce con una polemica: «Il Como sarà costretto a giocare con la maglia bianca, perché il Piacenza, contrariamente a quanto previsto dalle regole, si è presentato con la maglia uguale a quella dei padroni di casa». In effetti un errore c’è stato da parte della squadra biancorossa, che avrebbe dovuto giocare in rosso (o in bianco), ma è parso singolare che sia stato messo a conoscenza del pubblico con questa modalità dalla società di casa. L’annuncio è stato accolto, logicamente, da bordate di fischi. Una tensione generata e fuori luogo. Poiché la cornice di pubblico era splendida. Con tanti – e rumorosi – tifosi piacentini al seguito e una bellissima coreografia del pubblico di casa, accorso in massa a salutare la nuova presidente, Akosua Puni, moglie dell’ex calciatore del Milan Essien, presente in tribuna alla sua prima partita ufficiale da numero uno lariana. Tornando al campo, a un sospiro dalla fine del primo tempo Nobile trasforma in oro il suggerimento di Taugourdeau e fulmina Zanotti per l’1-2 che ribalta la gara.
La ripresa parte con un Piacenza timoroso nonostante la superiorità numerica. Poi viene espulso Fissore, e diventa una partita di nervi: solo quelli. S’infortuna Pelizzoli, che al 34’ deve lasciare il posto a Miori. I biancorossi faticano, la rabbia fa da benzina alla squadra di casa, che nel finale, con Bertani, va vicino al clamoroso pari. Anche il Piacenza, in contropiede, potrebbe segnare l’1-3 prima con Nobile e poi con Taugourdeau, ma Zanotti para da fenomeno. Alla fine dei cinque minuti di recupero i biancorossi esultano, ma si scatena l’ennesimo capannello. Altre discussioni, altri litigi. Un vero peccato. I tre punti sono ancora una volta dei ragazzi di Franzini. Chapeau.

Marcello Astorri

COMO – PIACENZA 1-2

COMO: Zanotti; Briganti, Fissore, Nossa; Sperotto, Pessina (40′ st Cicconi), Di Quinzio, Damian (24′ st De Leidi), Peverelli (10′ st Cristiani); Chinellato, Bertani. A disposizione: Crispino, Antezza, Scaglione, Le Noci, Cavalli, Cortesi, Fietta, Marconi, Piacentini. All. Gallo

PIACENZA: Pelizzoli (34′ st Miori); Pergreffi, Silva, Abbate (37′ st Castellana); Dossena, Saber, Taugourdeau, La Vigna (28′ st Cazzamalli), Sciacca; Nobile, Romero. A disposizione: Razzitti, Pozzebon, Masullo, Colombini, Segre, Bertoli, Franchi, Tulissi, Debeljuh. All. Franzini

ARBITRO Pasciuta di Agrigento, assistenti Cassarà di Cuneo e Jouness di Torino.

RETI: 8′ pt rig. Pessina (C), 30′ pt Taugourdeau (P), 46′ pt Nobile (P)

NOTE: campo in discrete condizioni, serata dalla temperatura piacevole. Spettatori: 4370, incasso 23883,80 euro. Tiri: 3-4. Corner: 3-5. Ammoniti: 28′ pt Briganti, 29′ pt Nossa, 31′ pt Saber, 22′ st Damian, 39′ st Cazzamalli. Espulsi: 30′ pt Chinellato, 10′ st Fissore. Recuperi 1’ pt e 5’ st.

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