Matteassi incanta e Taugourdeau dipinge: il Piacenza travolge 4-0 il Pro nella stracittadina (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza si scrolla di dosso l’assalto di Viterbese e Como, supera di slancio il Pro Piacenza nella stracittadina con un rotondo 4-0 davanti a 3mila spettatori e si consolida al sesto posto in classifica con un buon margine (4 punti) sulle inseguitrici. E’ soprattutto Franzini a godere, perché in questa stagione entusiasmante si mette in tasca il quarto derby (i due con la Cremonese e i due con il Pro). Fulvio Pea invece deve fare i conti con una rosa troppo stanca per la lunga rincorsa alla salvezza, il Pro che gioca sotto i riflettori del Garilli sembra spompato: è ordinato, vero, ma non riesce a dare ritmo, l’assenza di Aspas nell’economica del gioco si sente, eccome. Il Piacenza invece trova linfa dai suoi pilastri, Taugourdeau, Matteassi e Saber, quando sono in partita la loro classe fa la differenza; se poi ci si mette un gran Romero da pivot e un La Vigna tuttocampista allora è presto spiegato perché gli avversari siano andati in difficoltà nella zona nevralgica del gioco.
Pea conferma la formazione della vigilia e recupera Musetti in appoggio a Pesenti in attacco, chi gioca a carte coperte invece è Franzini che sorprende i 3mila del Garilli scegliendo La Vigna a centrocampo con Saber e Taugourdeau, Matteassi e Masullo sono gli esterni che trasformano il 3-5-2 in un 4-3-3. I biancorossi puntano chiaramente sul possesso col doppio regista Taugourdeau-La Vigna, Pea invece fa i conti sulla velocità di Bazzoffia ma la fiammata iniziale del Piacenza si spegne ben presto anche se i biancorossi tengono in mano il gioco. Due emozioni a metà tempo: Pugliese spara vicino all’incrocio dopo una bella azione, dall’altra parte Romero esalta i riflessi di Fumagalli.
L’equilibrio lo spezza Ironman Matteassi con un tocco di biliardo sul cross di Nobile: palla in area, Pergreffi buca la rovesciata, la difesa ospite si perde il capitano del Piacenza che di giustezza infila il vantaggio. Il Pro si accende, Calandra per la testa di Musetti e stadio che osserva la palla terminare fuori di un soffio. Le squadre si spezzano ma producono poco, a entrambe manca l’ultima zampata e chiudono allungate i primi 45’. Il Piacenza pian piano arretra il baricentro, i rossoneri cercano di prendere campo a destra con Bazzoffia perché Barba, dal lato opposto, gira a vuoto.
La ripresa si apre col dipinto di Taugourdeau, il regista dopo il mese di marzo monstre e la flessione contro Arezzo e Giana Erminio si riprende il suo posto, cioè quello di protagonista assoluto. Belotti regala una palla a Saber e Bini lo stende sulla zolla preferita del francese: Fumagalli guarda il palo opposto, s’intuisce che Taugourdeau potrebbe calciare lì ma la traiettoria è davvero perfetta con la palla che si alza e poi scende nell’angolino basso. Pesenti potrebbe tenere in corsa i suoi peccato si divori una palla facile facile davanti a Miori. La dura legge del calcio: Piacenza scende sulla destra per il grande classico, contagiri e metronomo in mano di Matteassi sul primo palo per Romero che insacca di testa il tris e manda tutti in pizzeria.
Sul 3-0 il Piacenza allenta inevitabilmente i ritmi e il Pro trova qualche spazio in più, soprattutto a centrocampo dove Pugliese ha corso molto ma Girasole e Barba sono spariti fin dalle battute iniziali stretti nella morsa di Saber e La Vigna. Pea cerca di rendere meno pesante il passivo inserendo anche le punte Martinez e Cassani, Franzini dà muscoli alla mediana con Cazzamalli per Matteassi che si guadagna la standing ovation del pubblico. A 5’ dalla fine Nobile semina il panico in area rossonera ma Segre arriva debole su un pallone che è solo da spingere in rete. Nel recupero Romero – assist di Tulissi – con un colpo perfetto rasoterra infila la rete che chiude i conti e spinge il Pro Piacenza fuori dai playoff dopo l’aggancio della Lucchese in decima posizione.

Giacomo Spotti

PIACENZA-PRO PIACENZA 4-0

PIACENZA: Miori; Pergreffi, Silva, Sciacca; Matteassi (28′ st Cazzamalli), La Vigna (32′ st Segre), Taugourdeau, Saber, Masullo; Romero, Nobile (42′ st Tulissi). A disposizione: Lanzano, Razzitti, Colombini, Bertoli, Castellana, Franchi, Debeljuh. All. Franzini
PRO PIACENZA: Fumagalli; Bianco, Bini, Belotti; Calandra (29′ st Cardin), Bazzoffia, Girasole (25′ st Martinez), Pugliese, Barba; Musetti (33′ st Cassani), Pesenti. A disposizione: Bertozzi, Sane, Gomis, Rossini, Avanzini, Manganelli, Pozzi. All. Pea
ARBITRO: Schirru di Nichelino, assistenti Bologna e Graziano di Mantova.
RETI: 32′ pt Matteassi (P), 3′ st Taugourdeau (P), 7′ st e 48′ st Romero (P)
NOTE: campo in discrete condizioni, serata dalla temperatura piacevole. Spettatori 3.282, ncasso 16.786,50. Tiri: 9-8. Corner: 3-2. Ammoniti: 31′ pt Bianco, 47′ pt Calandra, 2′ st Bini, 21′ st Masullo. Espulsi: nessuno. Recuperi 2′ pt e 3′ st

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