Il Piacenza batte il Prato in rimonta e si guadagna i playoff al Garilli contro il Como (www.sportpiacenza.it)

Sarà Piacenza-Como, o sabato 14 o domenica 15 maggio (orario e data di deciderà lunedì in Lega, gli emiliani puntano a domenica ore 18) il playoff in gara secca al Garilli, con la squadra di Franzini che potrà usufruire di due risultati su tre (vittoria e pareggio) al 90’ mentre quella di Gallo dovrà gioco forza vincere. Una gara carica di tensione dopo quanto successo all’andata e soprattutto al ritorno con il “caso” delle magliette dimenticate dal Piacenza. I biancorossi inizieranno a pensarci da martedì anche se Franzini, al termine della gara contro il Prato, ha subito parlato alla squadra – «Lo faccio molto raramente» dirà nel dopo partita.
Al Garilli si è ripartiti dal minuto 41’ del primo tempo giocato sabato e cristallizzato dalla bomba d’acqua che ha costretto al rinvio della gara. Fino al 20’ la partita era stata vibrante, bene il Prato in vantaggio con Moncini e buona la reazione del Piacenza con il pareggio di Silva. Nei restanti 20’, invece, la partita era stata un lento trascinarsi di “palle lunghe e pedalare” con l’unico brivido – per gli emiliani – causato da Moncini che di testa ha chiamato Miori alla paratona. Ventiquattro ore dopo l’arbitro dà l’avvio per disputare gli ultimi 4’ e decretare la fine del primo tempo (durato una manciata di minuti). La partita vera infatti inizia nella ripresa.
Il Piacenza parte bene ma si spegne subito sotto la supremazia del centrocampo del Prato che va in vantaggio ancora con Moncini: il Piacenza subisce una ripartenza da una propria punizione, Checchin illumina la profondità per Moncini che fa tutto benissimo e batte in diagonale Miori. Gli emiliani vanno in confusione, Miori sulla punizione di Tomi e l’imprecisione di Martinelli tengono in vita il Piacenza. Proprio nel momento più brutto della partita – ma è l’ingresso di Franchi a cambiare la gara – sono i centimetri di Cazzamalli a rompere la tensione: corner corto di Taugourdeau per Masullo, cross pennellato e inserimento perfetto del mediano biancorosso che infila di testa il 2-2 a 6’ dalla fine.
A questo punto il Prato prova l’assalto riversandosi tutto in avanti, i toscani premono forte perché solo la vittoria gli garantirebbe la salvezza diretta e la palla giusta è sui piedi di Tavano che, da posizione defilata ma buona, spedisce fuori di un soffio in pallonetto. Non finita: nei 3’ di recupero Layeni lascia la porta per andare anche lui sul corner nell’area del Piacenza, palla corta che Tulissi intercetta e dopo 60 metri di palla al piede deposita in rete il pallone che vale i 61 punti e chiude di fatto la gara. Piacenza che chiude il campionato a 61 punti, terzo miglior attacco e vola ai playoff: inizia il sogno.

Giacomo Spotti

PIACENZA-PRATO 3-2

PIACENZA: Miori; Pergreffi, Silva, Abbate (23’ st Franchi); Di Cecco (1’ st Sciacca), Taugourdeau, Cazzamalli, Masullo; Matteassi (31’ st Tulissi), Romero, Nobile. A disposizione: Lanzano, Pozzebon, Colombini, Segre, La Vigna, Bertoli, Castellana, Debeljuh, Dossena. All. Franzini.

PRATO: Layeni; Catacchini, Martinelli, Marzorati (47’ st De Marchi), Tomi; Gargiulo, Romano; Di Molfetta, Piscitella (41’ st Ceccarelli), Checchin (41’ st Tavano); Moncini. A disposizione: Melgrati, Carcuro, Danese, Malotti, Brondi, Ghidotti, Strada, De Marchi, Beduschi, Marini. All. Monaco.

ARBITRO: De Tullio di Bari, assistenti Margheritino di Savona e Massimino di Cuneo

RETI: 10′ pt e 9’ st Moncini (Pr), 16′ pt Silva (Pi), 39’ st Cazzamalli (Pi), 48’ st Tulissi (Pi)

NOTE: Partita sospesa sabato al 41′ del primo tempo per impraticabilità del terreno di gioco a causa pioggia. Ripresa domenica sull’1-1 dallo stesso minuto. Corner: 6-6. Ammoniti: 30’ st Cazzamalli, 48’ st Tulissi. Recuperi: 0’ pt, 3’ st.

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