Il Piacenza accende i motori e supera l’Arezzo: prima vittoria (2-1) in campionato (www.sportpiacenza.it)

Nella vittoria, faticata e sudata fino all’ultima goccia, del Piacenza contro l’Arezzo ci sarebbero almeno tre o quattro considerazioni da fare; la più importante però è quella relativa al risultato. Parliamo di risultato perché al Garilli si è visto un Piacenza ancora convalescente, che mostra lacune sia in costruzione sia in finalizzazione e dunque la strada da fare è tanta; tuttavia è di vitale importanza percorrerla con questa vittoria alle spalle. La squadra potrà lavorare più serenamente ora che sono arrivati i gol delle punte (Romero), quelli di fortuna (Scaccabarozzi) e i benedetti tre punti che rappresentano sempre la medicina migliore per chi tenta di guarire.
Insomma, se ad Olbia si era ritrovata una certa predisposizione alla sofferenza, contro l’Arezzo è arrivato anche il resto: ora mancano alcuni – molti a dir la verità – meccanismi di gioco perché il Piacenza concede troppo in difesa e ci sono tratti di partita in cui fatica tremendamente nei fondamentali, possesso palla e costruzione.
Franzini si prende questi tre punti – e in classifica i biancorossi sono linea con la passata stagione – consapevole che i motori si sono finalmente accesi ma domenica, contro l’Arzachena, ci sarà un altro banco di prova importante che servirà a confermare i progressi visti fin qui.
Alla fine l’unico ballottaggio lo vince Della Latta che gioca dall’inizio – spostato qualche metro più avanti a ridosso di Zecca a formare un 3-4-2-1 – con Morosini in regia causa lo stop forzato di Pederzoli, per il resto è la formazione anticipata alla vigilia perché Franzini vuole sfruttare le insicurezze difensive di un Arezzo trascinato dall’ex Moscardelli. Due brividi in avvio promettono bene, Zecca sbaglia lanciato in profondità da Della Latta, mentre Pergreffi rischia una clamorosa autorete; dopodiché la gara tiene un buon ritmo ma nei primi 25’ i due attacchi non confezionano nulla di veramente interessante. L’Arezzo balla sia sulle percussioni centrali sia su quelle laterali di Masciangelo e Di Cecco, tuttavia il problema sta negli ultimi 20 metri dei piacentini che in zona area si squagliano: al doppio fischio il Piacenza rientra negli spogliatoi con una sola rete segnata (ad Olbia) su rigore in 315’ di gioco.
Franzini comprende benissimo come questo sia il reale problema della squadra, l’incapacità di rendersi veramente pericolosa nella fase finale dell’azione e così, dopo una manciata di minuti nella ripresa, getta nella mischia Ferri al posto di Zecca (davvero impalpabile). A rompere l’incantesimo al 55’ è uno dei giocatori più attesi, Jacopo Scaccabarozzi: Ferri è liberato da Della Latta davanti alla porta ma centra un palo clamoroso da tre di metri, sulla ribattuta però c’è Scacca che di giustezza infila il vantaggio e fa esplodere finalmente il Garilli.
Il Piacenza carica a testa bassa ma subisce il pareggio nel suo momento migliore: Moscardelli la gioca a Corradi (e che giocata) nel corridoio a sinistra, palla nel mezzo e gol facile facile per D’Ursi (62’). La gara è tutt’altro che chiusa e la riapre, nuovamente, Romero abilissimo a farsi trovare pronto in area piccola: spizzata di testa e palla che carambola in rete (80’) con corsa sotto alla tribuna a zittire i primi fischi. Nel finale gli emiliani soffrono, Corradi con un missile fa correre un brivido lungo la schiena degli spettatori, dopodiché è Fumagalli a bloccare la botta al volo sempre di Corradi. Arrivano i tanto sospirati tre punti.

Giacomo Spotti

PIACENZA-AREZZO 2-1

PIACENZA: Fumagalli; Silva, Bertoncini, Pergreffi; Di Cecco, Della Latta, Morosini, Scaccabarozzi (44′ st Segre), Masciangelo; Romero, Zecca (7′ st Ferri). A disposizione: Criscione, Lanzano, Mora, Nobile, Bini, Carollo, Masullo, Castellana. All.: Franzini.

AREZZO: Borra; Luciani, Ferrario, Muscat, Sabatino; Corradi, De Feudis (42′ st Gerardini), Foglia; D’Ursi (36′ st Di Nardo), Moscardelli, Cutolo. A disposizione: Ferrari, Talarico, Rinaldi, Ravanelli, Cenetti, Benucci, Criscuolo, Quero, Franchetti. All.: Bellucci.

ARBITRO: Natilla di Molfetta (assistenti Pacifico di Taranto e De Chirico di Barletta)

RETI: 10′ st Scaccabarozzi (P), 17′ st D’Ursi (A), 34′ st Romero (P)

NOTE: campo in buone condizioni, giornata soleggiata. Corner: 2-7. Ammoniti: 35′ st Cutolo. Espulsi: nessuno. Recuperi 1′ pt e 4′ st.

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