Piacenza furioso, ma Bruno non perdona. La Giana Erminio rimonta e vince una gara dalle mille emozioni (www.sportpiacenza.it)

La Giana batte per 4-3 il Piacenza in una partita strana, incredibile e intrisa di giallo. I biancorossi, dal direttore generale Scianò a mister Franzini, si sono detti furiosi in sala stampa per l’episodio avvenuto al 22’ del primo tempo, con il Piacenza in vantaggio per 1-2: cross da fuori area, torre di Perna per Bruno e contatto in area tra l’attaccante e il difensore emiliano Bini; per De Santis di Lecce è rigore ed espulsione. L’occasione da rete per i padroni di casa è nitida e il regolamento tiranno in questi casi, anche se qualche dubbio rimane sul fallo sanzionato. Bruno non sbaglia dal dischetto e da lì il match giocoforza cambia faccia. Fino a quel momento il Piacenza era stato perfetto in fase offensiva: aveva colpito subito con Pergreffi e, nonostante il pari fulmineo di Chiarello, si era riportato avanti con Segre al termine di un’azione da manuale franziniano. Anche se a dirla tutta era sembrato vulnerabile dietro, tanto che sia in occasione del primo gol subìto sia sull’episodio del rigore, la difesa si è aperta come un budino a contatto con un cucchiaio.
La ripresa si apre con il gran gol a giro di Chiarello (lasciato troppo libero di calciare) ed è come una doccia gelata. La partita però è tutt’altro che finita: il Piacenza dimostra di esserci ancora così come la Giana fa capire i motivi della sua pallida classifica. Tant’è che grida vendetta il gol clamoroso fallito da Nobile sul pregevole assist di Segre. Franzini lancia nella mischia il centrocampista Pederzoli e il centrale difensivo Silva, così può riportare in mediana Della Latta – che era andato a tamponare in difesa dopo l’espulsione di Bini – e irrobustire il reparto con le geometrie del regista piacentino al posto di Scaccabarozzi. A questo punto Masciangelo veste i panni del fenomeno e dopo i due assist del primo tempo si conquista anche un rigore molto furbo (e a dirla tutta generoso). Dal dischetto Pederzoli fa 3-3 e riequilibra la situazione.
Mancano 20’ e gli uomini di Albe’ si mettono a spingere. Sono sempre pericolosi con i tiri da fuori e con quel gran attaccante di Bruno, proprio su di lui, infatti, Fumagalli compie una super parata. Ma che le cose non siano destinate ad andare bene lo si capisce quando Pederzoli si fa ancora male al polpaccio e chiede il cambio. All’ultimo minuto del tempo regolamentare arriva il rinvio sbagliato di Fumagalli, Gullit ha il tempo di servire in profondità proprio Bruno che non è uno solito all’indulgenza sotto porta: diagonale e 4-3. Il Piacenza qui deve fare un mea culpa grosso come una casa perché sbaglia due volte: una sul rinvio e l’altra per la mancata copertura.
I cinque minuti di recupero sembrano infiniti. La Giana fallisce due volte il 5-3, ma anche il Piacenza ha una nuova chance per il 4 pari ancora con Masciangelo, sul cui tiro-cross Morosini irrompe senza tuttavia trovare la deviazione vincente. All’ultima mischia succede di tutto, sul triplice fischio cade in area un giocatore della Giana per un probabile colpo al volto di Pergreffi. Altra espulsione evitabile e prossima sfida con la Carrarese con due centrali di difesa squalificati. Vero che le decisioni arbitrali non girano a favore, ma il Piacenza dovrebbe evitare di complicarsi sempre la vita da solo.

Marcello Astorri

GIANA ERMINIO – PIACENZA 4-3

GIANA ERMINIO: Taliento; Perico, Bonalumi, Montesano, Foglio (37’ st Seck); Chiarello, Marotta, Degeri (31’ Gullit Okyere), Pinto (24’ st Rocchi); Perna (38’ st Bardelloni); Bruno. A disposizione: Asnaghi, Concina, Sala, Sosio, Iovine, Greselin, Capano, Caldirola All. Albe’

PIACENZA: Fumagalli; Mora, Bini, Pergreffi, Masciangelo; Segre, Morosini, Della Latta; Nobile (33’ st Corazza), Zecca (14’ st Silva), Scaccabarozzi (14’ st Pederzoli dal 37’ st Masullo). A disposizione: Lanzano, Ferri, Carollo, Bertoncini, Sarzi Puttini, Castellana. All. Franzini

ARBITRO: De Santis di Lecce, assistenti Gualtieri di Asti e Dicosta di Novara.

RETI: 2’ pt Pergreffi (P), 7’ pt e 2’ st Chiarello (G), 11’ pt Segre (P), 22’ pt rig. e 45’ st Bruno (G), 25’ st rig Pederzoli (P)

NOTE: Pomeriggio nuvoloso, campo in ottime condizioni. Corner: 3-3. Ammoniti: 45’ pt Degeri, 13’ st Bonalumi, 33’ st Nobile, 35’ st Foglio, 49’ st Perico. Espulsi: 22’ pt Bini. Recuperi 1’ pt e 5’ st.

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