Piacenza-Carrarese 1-1

Piacenza, Stadio Leonardo Garilli, 12 novembre 2017 – Serie C, Girone A, 14^ giornata.

Assenti gli squalificati Pergreffi, Bini e Romero, nonché l’infortunato Pederzoli, il miglior Piacenza della stagione lascia per strada due punti che, con un po’ più di accortezza e soprattutto con un centravanti in squadra, sarebbero stati senza dubbio meritati. Purtroppo, la stupida espulsione di Romero in quel di Prato costringe Franzini a riciclare Zecca al centro dell’attacco, ruolo nel quale il giovane piacentino si rivela del tutto evanescente: il risultato è che in mezzo arrivano palloni a grappoli, ma le occasioni vere si contano sulle dita di una mano.
Dopo cinque minuti in cui gli ospiti occupano la metà campo di casa, i biancorossi guadagnano metri su metri dando vita a un primo tempo di corsa e raddoppi che sarebbe giusto finisse con almeno un paio di gol di differenza: all’intervallo ci si va con quello siglato dal sempre più positivo Segre e alla fine non sarà sufficiente.
Il vantaggio arriva dopo quando non è neppure il ventesimo alla conclusione di una fase arrembante condita da tre corner consecutivi, uno dei quali nasce da una bella parata di Lagomarsini su colpo di testa di Della Latta libero di colpire nell’area piccola: dopo l’ultimo, la palla giunge a Morosini largo a sinistra per un bel traversone che il centrocampista, grazie all’appoggio di Silva, spedisce in rete da centro area con un destro al volo.
A seguire si fa notare una punizione di Morosini fuori di poco a conferma di un predominio che dura fino alla pausa pur creando una sola, vera opportunità: dialogo di Scaccabarozzi e Nobile sulla destra e cross di quest’ultimo per Morosini appostato sul secondo palo, ma con un angolo di tiro troppo stretto per riuscire a superare Lagomarsini.
La ripresa sembrerebbe mantenere la stessa falsariga, ma ben presto sopraggiunge l’ingenuità che rimescola le carte. Della Latta, fin lì molto efficace davanti alla difesa, cintura all’altezza della lunetta un avversario che sta correndo verso l’esterno regalando a Tavano l’opportunità per scavalcare la fitta barriera e depositare il pallone vicino al palo di destra di un Fumagalli partito forse con un’attimo di ritardo.
I biancorossi accusano il colpo e gli ospiti iniziano a farsi più intraprendenti inserendo un altro attaccante d’esperienza come Coralli contro una linea difensiva che è in formazione di emergenza: i dialoghi stretti sulla trequarti si infittiscono anche se il portiere di casa deve effettuare un solo intevento su un’azione nata da un errato disimpegno di Mora. L’occasione più pericolosa è ancora per il Piacenza, quando un bel cross di Nobile dalla destra viene deviato da Morosini piazzato sul secondo palo con un colpo di testa a incrociare sul quale Lagomarsini deve distendersi in maniera miracolosa.
Dopo l’ora di gioco, le squadre si allungano e una certa anarchia tattica favorisce le nuove occasioni: prima Coralli si vede stoppare da un balzo di Fumagalli una bella zampata su traversone da destra, poi Nobile penetra in area sempre sulla destra e, dal limite dell’area piccola, conclude centralmente consentendo al portiere la deviazione sopra la traversa.
Zecca viene pescato un paio di volte in profondità da Scaccabarozzi, ma finisce sempre per litigare con il pallone così Franzini lo sostituisce con Corazza (peraltro neppure lui una prima punta), ma la partita dell’ex Novara dura sì e no una decina di minuti perché la cervellotica espulsione di Morosini lo costringe all’eremitaggio in avanti. Il signor Feliciani, fino a quel punto senza infamia e senza lode, sventola il cartellino rosso per un intervento a centrocampo su Rosaia che pare a tutti un normale contrasto: un soprassalto di severità che prosegue il difficile momento del Piacenza con i direttori di gara e poco si concilia con l’aver ignorato poco prima il fallo di mani volontario del già ammonito Coralli.
I minuti che restano sono contrassegnati solo dal nervosismo: i biancorossi si arroccano per non smenarci almeno il punticino mentre la Carrarese ci prova senza mostrare la necessaria cattiveria. (tabellino a seguire da www.sportpiacenza.it, voti al Piacenza miei)

Piacenza (maglia rossa e pantaloncini bianchi, 4-3-3): Fumagalli 6,5, Mora 6, Masciangelo 7, Silva 6,5, Nobile 6 (82’ Sarzi sv), Della Latta 6,5, Bertoncini 6, Morosini 6,5, Segre 7, Zecca 5 (70’ Corazza sv), Scaccabarozzi 6,5. All.: Franzini.
Carrarese (completo giallo con bordi blu, 4-2-3-1): Lagomarsini, Agyei (29’ Cardoselli), Cason, Tentoni, Rosaia, Tavano, Biasci (81’ Cais), Da Silva, Saporetti (46’ Vassallo), Piscopo (58’ Coralli), Possenti. All.: Baldini.
Arbitro: Feliciani di Teramo (assistenti Avalos di Legnano, Bologna di Mantova)
Reti: 18’ Segre (P), 49’ Tavano (C)
Note: spettatori 1654 (abbonati 1150); giornata fredda, campo in sufficient condizioni di gioco; espulsi: 82’ Morosini (P); ammoniti: 64’ Coralli (C); corner 13-2; recuperi: 2’ e 3’.

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