Piacenza da urlo e Corazza da sballo: rimontona sull’Alessandria da 0-2 a 3-2 (www.sportpiacenza.it)

A un certo punto sembra tutto buio pesto al Garilli e il Piacenza si stava apprestando a vivere un venerdì nerissimo, con due autoreti – la prima di fatto, procurata da Morosini, la seconda per una clamorosa topica di Fumagalli – che stavano consegnando a Franzini una sconfitta davvero beffarda perché, al di là degli errori individuali di due giocatori che fino a quel momento non avevano mai tradito, la squadra reggeva bene e l’Alessandria non aveva combinato nulla.
Ma c’è un motivo, ben preciso, perché il calcio è ancora lo sport più amato e popolare: perché è in grado di scrivere un romanzo bellissimo in meno di mezzora, quando meno te lo aspetti. Simone Corazza si trasforma nell’eroe della serata, il suo ingresso scuote una squadra quasi a pezzi dando il via a una rimonta che regala sorrisi e applausi. L’attaccante – rientrato da poco dopo l’infortunio al crociato del ginocchio – di testa accorcia il risultato, poi è Romero a svegliarsi e a fissare il pareggio, infine è ancora Corazza a regalare tre punti meritati a un Piacenza che si riprende con gli interessi quanto lasciato sul campo di Gorgonzola e contro la Carrarese, lanciandosi nella settimana che porta alla stracittadina contro il Pro domenica prossima.
Franzini conferma tutte le sensazioni della vigilia mandando in campo la formazione che gli ha dato maggiori sicurezze nelle scorse settimane, ritrova gli squalificati Pergreffi e Morosini, mentre in attacco Nobile vince il ballottaggio con Zecca in attacco. Dall’altra parte c’è l’esordio di Marcolini sulla panchina dell’Alessandria, il nuovo tecnico si affida alla coppia Marconi-Gonzalez in attacco. I biancorossi partono bene e confezionano due occasioni interessanti, entrambe di testa, con Della Latta e Romero: la prima esce di poco la seconda è centrale. Si viaggia forte sull’asse sinistra Masciangelo-Morosini-Scaccabarozzi, la mediana sorregge bene la manovra davanti, l’Alessandria invece fa tanto possesso ma non conclude nulla dalle parti di Fumagalli.
Tutto questo fino al 34’, quando accade il fattaccio che mette in salita la partita del Piacenza. Azione innocua sulla sinistra, il cross di Sestu sarebbe facilmente controllabile dalla difesa emiliana – in sette contro due – ma Pergreffi ostacola goffamente Morosini che di nuca infila il pallone alle spalle di Fumagalli. Il Piacenza sbanda e l’Alessandria ha subito la palla del raddoppio con Sestu, la sua mezza sforbiciata rimbalza davanti alla porta piacentina e si alza sopra alla traversa. I biancorossi vanno a sprazzi, a destra Mora e Nobile non si innescano mai. La ripresa si apre con il raddoppio dei piemontesi, che poi è in sostanza è un altro autogol del Piacenza: Gonzalez ci prova senza forza e precisione dai trenta metri, Fumagalli blocca la palla ma poi se la fa sfuggire in rete. A questo punto Franzini cerca la scossa, fuori Mora e Scaccabarozzi (impalpabile la loro prestazione) dentro Corazza e Di Cecco, poco prima gli emiliani sono anche sfortunati perché protestano per un rigore – netto – non assegnato.
Al 65’ è Corazza a riaprire la partita – su assist di Masciangelo – preciso nel colpo di testa che batte Agazzi e rimette in partita il Piacenza. Il gol sveglia gli emiliani che caricano a testa bassa sorretti dal pubblico, Corazza regala finalmente una perenne sensazione di pericolo in attacco, Marcolini corre allora ai ripari con Fischnaller e Russini, ma è Masciangelo a prendersi sulle spalle la squadra e proprio dalla sua zona parte la percussione di Morosini che porta alla zampata di Romero per il pareggio. A 5’ dalla fine il boato del Garilli esplode: corner lungo sul secondo palo di Morosini, lì c’è ancora Corazza che non si fa pregare due volte spedendo in rete il pallone da tre punti. Il finale è di passione, Gonzalez spara alta un’invitante punizione e Agazzi salva su Segre proprio allo scadere.

Redazione

Piacenza-Alessandria 3-2

Piacenza: Fumagalli, Mora (10’ st Di Cecco), Pergreffi, Masciangelo, Silva, Nobile, Romero, Della Latta, Morosini, Segre, Scaccabarozzi (10’ st Corazza). A disposizione: Lanzano, Ferri, Bini, Carollo, Masullo, Sarzi, Castellana, Zecca. All.: Franzini.

Alessandria: Agazzi, Cazzola, Sestu (24’ st Russini), Nicco, Marconi (24’ st Fischnaller), Giosa (1’ st Piccolo), Fissore, Gonzalez, Gozzi, Branca (42’ st Bunino), Casasola (38’ st Celjak). A disposizione: Vannucchi, Pastore, Sciacca, Bellomo, Pop, Rossetti. All.: Marcolini.

Arbitro: Perotti di Legnano (assistenti Zingrilli di Seregno e Graziano di Mantova)

Reti: 34’ pt aut. Morosini (P), 3’ st Gonzalez (A), 18’ st e 40’ st Corazza (P), 32’ st Romero (P)

Note: Spettatori: 1927, incasso 4975 euro. Ammoniti: Fissore, Morosini, Cazzola, Corazza. Corner: 5-2. Recuperi: 0’ pt, 4’ st.

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