Il Piacenza pregusta il colpaccio, ma al Siena bastano 20′ per ribaltare la partita (www.sportpiacenza.it)

Troppo Siena – nella ripresa – per un Piacenza che dura circa 70’ ma poi deve cedere sotto la pressione della squadra di Mignani, svegliata dallo schiaffo preso in avvio di secondo tempo, quando Pergreffi incanala il match sulla via Emilia, ed è brava a ribaltarla grazie a un pizzico di fortuna – il gol di Rondanini è nettamente deviato da Della Latta – e alla classe di Santini che da fuori area fredda (dopo essersi bevuto sempre Della Latta) Fumagalli con una conclusione da stropicciarsi gli occhi. Forse ai punti il Piacenza avrebbe meritato il pareggio, tuttavia non c’è tempo di piangersi addosso perché i biancorossi domenica sono chiamati a una difficile trasferta in casa dell’Arezzo.
Piacenza, dunque, che fallisce l’aggancio alla zona playoff – mentre i toscani sono secondi a -7 dal Livorno – e che rimane in partita, come detto, per 70’ dopodiché i nuovi arrivati esauriscono tutti la benzina in un colpo solo e tornano a galla i vecchi problemi. Si poteva cambiare prima quando il centrocampo – soprattutto i tre davanti – davano la netta sensazione di essere pian piano usciti dalla gara? Probabilmente sì, rimane il fatto che il Siena non a caso è in quella posizione mentre il Piacenza, con tre innesti nuovi e Di Molfetta in arrivo nelle prossime ore, è un cantiere aperto e questo è il prezzo (a volte) da pagare per una necessaria rivoluzione a gennaio.
Franzini schiera l’argenteria arrivata dal calciomercato – in attesa che Di Molfetta si svincoli dal Vicenza giovedì – con Pesenti che prende posto in attacco, Taugourdeau in regia e Corradi sulla trequarti a far da raccordo tra centrocampo e reparto offensivo. Il Siena, a caccia del secondo posto solitario, conferma l’undici vittorioso contro l’Arzechena e dalla fortissima trazione anteriore con Neglia e Guberti a supporto di Marotta nel 4-3-3.
I primi 40’ di gioco scivolano via all’insegna del grande equilibrio tattico, Corradi trequartista tira fuori dal cilindro un paio di giocate interessanti ma i meccanismi non sono puntuali sui movimenti di Corazza e Pesenti, in particolare c’è troppa imprecisione di Della Latta su due azioni che potevano essere gestite meglio. Nonostante ciò, è il Piacenza a confezionare le palle gol più interessanti: Pesenti prima spara fuori misura di testa sul traversone di Masciangelo, mentre su quello successivo di Taugourdeau è in ritardo. L’occasione vera è quella che si costruisce Segre – fuori di un soffio dalla distanza – il Siena, invece, manovra meglio nel finale ma si vede solo per una conclusione di Guberti bloccata facilmente da Fumagalli e due cross di Iapichino.
Il Siena parte forte nella ripresa ma il tabellino lo apre il Piacenza con Pergreffi. Della Latta innesca in profondità Corazza, diagonale deviato in corner e sugli sviluppi sempre Della Latta tocca di testa per Pergreffi che al volo in area piccola timbra il vantaggio. I toscani si scuotono e premono, Mignani spedisce in campo Santini ed Emmausso, il Piacenza invece si sfilaccia nei tre lì davanti, Corazza, Pesenti (che sfiora il raddoppio con un diagonale da fuori area) e Corradi spezzano in due la squadra che va in affanno a centrocampo e Franzini toglie Corazza per Franchi.
Il Siena non a caso è secondo in classifica e la pressione a cui i toscani sottopongono il Piacenza – sebbene non creino grandi occasioni – dà i suoi frutti a 15’ dalla fine quando una conclusione di Rondanini è deviata quel tanto che basta da mandare fuori causa Fumagalli, 1-1. Franzini percepisce che la squadra è in affanno, così nel finale sceglie Mora e Morosini per Di Cecco e Taugourdeau, e poi Scaccabarozzi e Romero per Corradi e Pesenti. Il tecnico attinge a piene mani utilizzando tutti e cinque i cambi, troppo forse; Franchi cerca in un paio di occasioni la via del gol ma è il palo – sulla conclusione di Guberti – a salvare il Piacenza a 5’ dalla fine e poco dopo lo stesso fa Fumagalli rimediando all’erroraccio di Silva che lancia in porta Marotta.
Non si può nulla, infine, sulla conclusione di Santini che fredda il Piacenza, a tempo scaduto, con una conclusione chirurgica dalla distanza indirizzando i tre punti verso la Toscana.

Giacomo Spotti

Piacenza-Siena 1-2

PIACENZA: Fumagalli, Di Cecco (30’ st Mora), Pergreffi, Masciangelo, Silva, Pesenti (36’ st Romero), Corazza (26’ st Franchi), Corradi (36’ st Scaccabarozzi), Della Latta, Taugourdeau (30’ st Morosini), Segre. A disposizione: Basile, Lanzano, Pederzoli, Bini, Masullo, Castellana, Zecca. All.: Franzini.

SIENA: Pane, Rondanini, D’Ambrosio, Guberti (43’ st Bulevardi), Marotta (48’ st Panariello), Iachipino, Gerli, Cristiani (43’ st Damian), Neglia (22’ st Emmausso), Vassallo (22’ st Santini), Sbraga. A disposizione: Rossi, Terigi, Guerri, Crisanto, Mahrous, Cruciani, Cleur. All.: Mignani.

ARBITRO: Carella di Bari (assistenti De Palma di Foggia e Abbruzzese di Foggia)

RETI: 8’ st Pergreffi (P), 30’ st Rondanini (S), 47’ st Santini (S)

NOTE: Giornata soleggiata, campo in buone condizioni di gioco. Ammoniti: Silva, Neglia, Taugourdeau, Emmausso. Corner: 4-5. Recuperi: 0 pt, 4’ + 1’ st. Spettatori: 623 (incasso 2091 euro).

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