Un Piacenza cinico e capace si soffrire sbanca il campo di Arezzo tornando alla vittoria (www.sportpiacenza.it)

Il Piacenza sbanca Arezzo con le reti di Corazza e dell’ex Corradi e si prende tre punti che sono ossigeno puro per la classifica. Un successo fatto di concretezza, perché i biancorossi hanno capitalizzato la quasi totalità delle occasioni create, e di capacità di soffrire. Già perché la squadra toscana, soprattutto nel secondo tempo, ha schiacciato nella propria metà campo il Piacenza, che a quel punto è riuscito a chiudere ogni pertugio. La rete dal dischetto di Moscardelli ha acceso il finale di partita, ma alla fine il successo è la giusta ricompensa per i ragazzi di Franzini che avevano lasciato qualcosa per strada nello sfortunato kappaò interno con il Siena. Ora anche la classifica riprende colore e gli emiliani agganciano l’ultimo vagone dei play off in coabitazione con Carrarese e Pistoiese a quota 29 punti.
Arezzo-Piacenza era un crocevia importante per la squadra biancorossa. Poteva voler dire rilancio, oppure l’inizio di una nuova spirale negativa nonostante l’azione mitigante della campagna acquisti condotta dal ds Matteassi. E Franzini dal mercato ha attinto a piene mani nella formazione titolare: un 4-3-3 che vedeva nel tridente sia Pesenti che l’ultimo arrivato Di Molfetta, in mezzo Taugourdeau e Corradi. Sulla corsia difensiva di destra Mora ha vinto il ballottaggio con Di Cecco. Di fronte, una squadra amaranto che avrà pure i suoi problemi societari, ma l’undici titolare è di tutto rispetto: davanti ci sono elementi di grande qualità come Moscardelli e Cutolo, in un 3-5-2 incisivo in avanti, ma non sempre impeccabile dietro.
Dopo soli 4’ l’episodio del rigore a favore del Piacenza: Luciani trattiene Corazza in area, Miele è a due passi e punisce l’intervento del terzino amaranto. Dal dischetto lo stesso Corazza segna con un tiro rasoterra e centrale. La reazione dell’Arezzo è immediata, i biancorossi si abbassano troppo e soffrono la posizione di Cutolo che svaria sulla trequarti. Brivido al 17’ per la squadra di Franzini: Luciani taglia fuori Masciangelo e serve a centro area proprio Cutulo, la cui girata si spegne sul fondo. Poi Di Molfetta se la fa soffiare da Cutolo, cross in mezzo per Moscardelli che in mezza girata la schiaccia a terra con il pallone che finisce alto sulla traversa. Ancora Cutolo, davvero indemoniato: tunnel a Segre e diagonale che si spegne a un millimetro dal palo.
L’Arezzo preme, ma è il Piacenza a raddoppiare al 37’: break a centrocampo di Di Molfetta, bravo a portarla e poi ad allargare per Pesenti, cross, tiro sbucciato di Segre e tap in vincente di Corradi sul secondo palo. Prima del riposo, gran colpo di testa di Sabatino sugli sviluppi di un corner con Fumagalli che la tocca spedendola sulla traversa.
Al rientro dagli spogliatoi gli emiliani sfiorano il tris con Corazza che si avventa con la suola sulla respinta corta della difesa, la palla schizza tra una selva di gambe amaranto e finisce in corner. Franzini si copre e inserisce Della Latta al posto di Di Molfetta. Intanto Moscardelli impegna con una bordata Fumagalli che respinge come può. Più tardi dentro anche Morosini e Di Cecco. Si passa a un modulo ultra difensivo: 5-3-2.
L’Arezzo preme tanto e al 27’ Di Cecco commette fallo da rigore su Sabatino (netto). Tira Moscardelli che spiazza Fumagalli e riapre la partita. Subito dopo Varga obbliga Fumagalli a smanacciare in corner. Il resto della partita è sofferenza pura, anche se, con il passare dei minuti, la pressione toscana si alleggerisce a causa della stanchezza. Se fino a quel momento il Piacenza non riusciva più a pressare alto né a giocare la palla con tranquillità, ora la squadra di Franzini riprende fiato grazie al lavoro del neo entrato Romero. E potrebbe pure colpire in contropiede con Morosini che s’incunea in area e chiama Perisan al miracolo. Dopo cinque minuti di recupero, i biancorossi sono tutti sotto il settore dei propri tifosi: il loro è un gradito ritorno accompagnato da cori e bandiere per tutta la gara.

Marcello Astorri

AREZZO – PIACENZA 1-2

AREZZO: Perisan; Varga, Sabatino, Muscat (35’ st Ferrario); Luciani, Foglia (24’ st Cenetti), Benucci (11’ st Regolanti), De Feudis, D’Ursi (1’ st Campagna); Cutolo, Moscardelli. A disposizione: Ferrari, Tallarico, Cellini, Di Nardo, Criscuolo, Della Giovanna, Franchetti, Semprini. All. Pavanel

PIACENZA: Fumagalli; Mora (20’ st Di Cecco), Pergreffi, Silva, Masciangelo; Segre, Taugourdeau, Corradi (31’ st Scaccabarozzi); Corazza (20’ st Morosini), Pesenti (31’ st Romero), Di Molfetta (8’ st Della Latta). A disposizione: Basile, Lanzano, Bini, Masullo, Della Latta, Castellana, Zecca. All. Franzini

ARBITRO: Miele di Nola, assistenti D’Apice e Somma di Castellammare di Stabia.

RETI: 4’ pt rig. Corazza (P), 37’ pt Corradi (P), 28’ st rig. Moscardelli (A)

NOTE: giornata soleggiata, campo in discrete condizioni. Corner: 7-5. Ammoniti: 9’ st Campagna, 10’ st Mora, 19’ st De Feudis. Recuperi 0’ pt e 5’ st.

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