Un lampo di Corazza giustiza la Lucchese, ma quanta fatica (www.sportpiacenza.it)

Chi si aspettava un Piacenza con il sangue agli occhi dopo la sconfitta di Arzachena si è dovuto ricredere. La squadra di Franzini supera con enorme fatica la Lucchese – che in campionato non vince da ormai tre mesi – grazie a una giocata da leccarsi i baffi di Masciangelo che recapita a Corazza un pallone difficile da insaccare ma l’attaccante, in torsione, fredda gli ospiti spingendo gli emiliani dentro la zona playoff. Per il resto c’è poco da salvare, nel senso che il Piacenza mette in mostra ancora una volta i suoi limiti dalla cintola in su, Pesenti gioca a mezzo servizio a causa di una fascite plantare che lo limita nella corsa e nei movimenti, il gioco stenta a centrocampo, tuttavia in queste situazioni la medicina migliore rimane la vittoria per restituire fiducia e punti importanti.
Il bicchiere, dunque, va visto mezzo pieno, ma rimane la sensazione che questo Piacenza sia ancora lontano da quello che potenzialmente è in grado di fare, positiva invece la prestazione di Castellana rispolverato sulla corsia di destra che aveva bisogno di maggior difesa e meno spinta. Da sottolineare infine il pubblico del Garilli che è tornato a tifare nonostante una parte della Curva sia tuttora in sciopero.
La formazione scelta da Franzini è quella annunciata alla vigilia senza Corradi (squalificato) e Morosini (infortunato), Della Latta e Segre si affiancano a Taugourdeau, la vera sorpresa è nel reparto arretrato con l’esordio dall’inizio di Castellana a destra. Lopez, invece, opta per una Lucchese senza Shekiladze e Fanucchi, entrambi in panchina. Non si parte al massimo, come si pensava per scacciare i fantasmi della gara contro l’Arzechena, il Piacenza piuttosto cerca di prendere in mano il gioco al piccolo trotto e nei primi 15’ si registrano solo una bella palla per Pesenti in area – anticipato dalla difesa ospite – e una conclusione di Della Latta su iniziativa personale.
E’ poca roba perché i biancorossi fanno una fatica tremenda a confezionare anche la più semplice delle azioni, Pesenti è costantemente fuori dal gioco e i rifornimenti dalla mediana non arrivano quasi mai nonostante Di Molfetta e Corazza siano in giornata.
Succede allora che al 30’ la Lucchese – su una ripartenza da un corner del Piacenza – sfiora il vantaggio in contropiede (Buratto si fa 60 metri di campo palla al piede), bravo Segre a non perdere la bussola salvando sulla linea il tapin di Arrigoni. Franzini inverte le fasce di Corazza e Di Molfetta ma l’unica occasione arriva poco prima del riposo con Pesenti che stacca male in area sul traversone di Masciangelo. Si va al riposo dopo 45’ bruttini, giocati con poca intensità, senza idee e occasioni.
A inizio ripresa Lopez toglie Del Sante per Fanucchi, il Piacenza non tocca nulla ma il peso specifico in manovra e in attacco rimane prossimo allo zero; si cerca praticamente solo lo sfogo su Masciangelo e in campo sale il nervosismo tra i biancorossi. Piove tra l’altro sul bagnato perché al 60’ sulla conclusione di Segre è cristallino il tocco di mano in area di Buratto, l’arbitro però lascia correre. L’episodio scalda il Piacenza tuttavia c’è sempre troppa confusione, la difesa regge – la Lucchese non è mai realmente pericolosa – ma è dalla propria trequarti in su che la squadra di Franzini sbaglia l’impossibile anche nelle semplici fasi di appoggio.
Come un fulmine a ciel sereno il Piacenza trova però il vantaggio all’76’: Di Molfetta lavora un bel pallone sull’esterno, solito scarico su Masciangelo che pennella in area piccola un cross per la torsione di Corazza che fredda Albertoni. Gol prezioso, che il Piacenza protegge nel finale blindando la propria area. Domenica si torna in trasferta sul campo del fanalino di coda Gavorrano.

Giacomo Spotti

PIACENZA – LUCCHESE 1-0

PIACENZA: Fumagalli; Castellana, Pergreffi, Silva, Masciangelo; Della Latta, Taugourdeau, Segre; Di Molfetta, Pesenti (39’ st Romero), Corazza (41’ st Bini). A disposizione: Lanzano, Di Cecco, Mora, Romero, Masullo, Zecca, Franchi. All. Franzini.

LUCCHESE: Albertoni; Espeche (40’ st Russu), Capuano, Bertoncini, Baroni (35’ st Cecchini); Buratto, Damiani (40’ st Parker), Nolè (23’ st Shekiladze); Arrigoni; Del Sante (1’ st Fanucchi), Bortolussi. A disposizione: Di Masi, Dell’Amico, Mingazzini, Palumbo, Razzanelli, Russo. All. Lopez.

ARBITRO: Lorenzin di Castelfranco Veneto, assistenti Segat di Pordenone e Miniutti di Maniago

RETE: 31’ st Corazza (P)

NOTE: campo in discrete condizioni, giornata soleggiata. Spettatori: 1585, incasso 3.122 euro. Corner: 8-1. Ammoniti: 7’ st Taugourdeau, 21’ st Di Molfetta, 44’ st Bertoncini. Recuperi 1’ pt e 3’ st.

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