Eppur Si Muove 2007 – Seconda Serata

Monticelli d’Ongina, 11 settembre 2007 – Campo basket oratorio

La seconda puntata del neonato concorso rock monticellese è stata quella più sfortunata dal punto di vista logistico: il martedì non è serata di particolare fermento e lo stand ereditato dalla festa dell’oratorio non poteva certo competere con gli omologhi di un Festival dell’Unità in pieno svolgimento. Un vero peccato, perchè l’offerta musicale è stata di qualità superiore.
Dopo qualche problema organizzativo, alle 22 è salito sul palco il primo gruppo, ‘Sfashon Cafè’ da Piacenza. Quattro ragazzi giovani che hanno interpretato altrettanti brani, con testi in italiano, tra grintosità chitarristiche di sapore psych e brani più pacati di scuola Marlene Kuntz. Bravi musicalmente, in special modo un chitarrista solista capace di finezze, ma penalizzati da una voce poco incisiva e un atteggiamento statico.
Ben altra grinta hanno dimostrato gli ‘Hijackers on the hip’ che li hanno seguiti. Anche loro un quartetto piacentino, hanno proposto sei pezzi, in inglese, di un hard-rock ruvido ma efficace. Dai QOTSA all’indietro verso i Motorhead, la voce di carta vetrata poi copiata da tanti, per finire ai Led Zeppelin, le parti strumentali caratterizzate da un ottimo drumming. Forse un po’ ripetitivi, il genere non consente svolazzi, ma di notevole impatto e con un bassista somigliante al giovane Dylan.
Da notare che il lungocrinito batterista ha tratto in inganno il presidente di giuria Catullo Ferrari, che l’ha scambiato per una ragazza (malgrado il pizzetto…). Una volta messo al corrente della realtà, si è recato fin sotto al palco a controllare personalmente…
Deludenti invece i ‘Plasticho’, trio di Castelnuovo B.A. dedito a sonorità sature e distorte che dai Sonic Youth discendono fino ai Marlene Kuntz. Penalizzati da un’amplificazione mai messa a punto, voce o chitarra vagamente percepibili e basso in fuzz, hanno presentato tre pezzi in italiano in modo svogliato e frettoloso. In teoria i più esperti, dovrebbero suonare insieme dal ’99, sono apparsi invece i più improvvisati.
Classifica giuria: Hijackers on the hip / Sfashon Cafè / Plasticho
Classifica pubblico: Sfashon Cafè / Plasticho / Hijackers on the hip
P.S.: alle 22.10 sono arrivati i carabinieri a chiedere le autorizzazioni perché qualcuno ha telefonato lamentandosi del rumore. A parte qualsiasi considerazione sulla mancanza di comunicazione fra Comune e CC, c’è qualcuno che dopo la prima nota ha preso la cornetta e chiamato…

Piacenza – Modena 1-2

Secondo passo falso consecutivo per il Piacenza dopo la sconfitta di Ascoli. Nonostante la bella prestazione infrasettimanale in “Tim Cup” la squadra sembra a tratti la stessa dell’infelice esordio marchigiano: poco lucida, molle e quasi mai pericolosa. A complicare le cose l’infortunio nei minuti iniziali di Stamilla costretto a lasciare il campo a Rantier. L’avvio è tutto dei canarini di Mutti che vanno vicini al vantaggio in almeno tre occasioni, con Giampà, Pinardi, bravo Cassano sulla prima conclusione, e nel finale con Bruno. Piacenza sornione che sfrutta nel finale di tempo lo spazio giusto per passare in vantaggio. Simon tiene bene palla e suggerisce la conclusione vincente di Kharja che insacca con un tiro preciso e angolato. La ripresa vede in campo un Piacenza più consapevole delle proprie potenzialità. Padalino e Patrascu mettono paura a Frezzolini. Mutti inserisce Okaka che dopo pochi minuti lo premia con una conclusione dalla lunga distanza che s’insacca all’incrocio. Morale a mille per il Modena che intorno alla mezz’ora sorpassa i biancorossi con Bruno che realizza sull’uscita di Cassano. Inuitili e sterili i tentativi della formazione biancorossa per pervenire al pareggio.
Mister Secondini preoccupato ma sicuro che la squadra uscirà presto da questa delicata situazione. “La squadra-sottolinea Secondini- ha denotato  poca rapidità e mancanza di lucidità. Occorre subito invertire la rotta perchè tutti sappiamo che non è questo il Piacenza che conosciamo”. Il Modena? “Ottimo complesso con spiccate individualità”. Anche Padalino evidenzia il momento poco positivo della squadra. “Non viviamo un momento brillante ma siamo comunque consapevoli di essere una formazione forte, che non dimentichiamolo,  ha messo sotto fior di formazioni. Non siamo cambiati più di tanto rispetto alla passata stagione e quindi sono tranquillo perchè presto torneremo quelli che siamo realmente”. Ed aggiunge convinto:” io personalmente faccio molta fatica a giocare con questo caldo, con queste temperature preferirei giocare di sera” Il Modena? “Buona squadra che farà un ottimo campionato, ne sono sicuro”.   
 

Tim Cup: Reggina-Piacenza 3-2

Ottimo avvio del Piacenza che già al secondo minuto sfiorava il vantaggio su una perfetta azione in linea finalizzata da Nainggolan che, solo davanti al portiere amaranto, toccava di piatto destro accarezzando il palo. Sul capovolgimento di fronte, grazie ad una punizione dal limite, Cozza metteva la palla all’incrocio, irragiungibile per Maurantonio. Nonostante il vantaggio reggino, era il Piacenza ad avere il predominio territoriale sfiorando il pareggio con Ciarrocchi di testa (a lato) e con una conclusione dal limite di Bianco parata da Novakovic. Su azione dalla destra arrivava il raddoppio dei padroni di casa con un traversone che veniva finalizzato di testa da Ceravolo. Poco dopo la mezzora il Piacenza accorciava le distanze con Bianchi che girava di testa un traversone dalla destra di Guzman. La pressione biancorossa si concretizzava allo scadere del primo tempo con il meritato parereggio con Guzman che si incuneava in area e batteva il portiere avversario con un preciso diagonale. Nei minuti di recupero Maurantonio salvava il risutlato respingendo una conclusione da due passi di Tognozzi. Secondo tempo sempre all’insegna dell’equilibrio. Meglio la Reggina nei primi venti minuti. Entravano in campo Rantier e Iorio rispettivamente per Guzman e Menichetti. Era appunto Rantier che aveva la palla del sorpasso ma calibrava male il pallonetto ed il portiere riusciva a recuperare la sfera. Non sbagliava qualche minuto dopo Barreto sugli sviluppi di un’azione dalla sinistra colpiva di testa al centro dell’area di rigore battendo Maurantonio. Un indomabile Tommaso Bianchi tentava di riequilbrare le sorti della gara ma il suo destro dalla distanza sfiorava il palo alla sinistra del portiere calabrese. Entrava nei minuti finali anche Vignali per Wolf ma il risultato non cambiava. Ottima la prestazione della giovanissima formazione biancorossa uscita tra gli applausi dei tifosi calabresi.

Ascoli-Piacenza 4-1

Netta e meritata sconfitta nell’esordio di campionato. Doppietta di Soncin e rigore di Bernacci in meno di mezz’ora. Nella ripresa Belinghieri e Simon, Un Piacenza troppo brutto per essere vero, di contro un Ascoli in gran spolvero con Guberti assoluto padrone della fascia sinistra e Soncin autentico mattatore nell’area biancorossa. La prima parte del primo tempo è da brividi per la difesa di Secondini. Alla fine Cassano sarà il migliore in campo in assoluto evitando che il risultato assumesse i contorni della super disfatta. Ispirato da Guberti Soncin realizza la doppietta quasi in fotocopia. Mazzoleni concede con evidente leggerezza il rigore (trattenuta di Olivi a Bernacci) che lo stesso Bernacci trasforma. Nella ripresa il monologo continua. Difesa biancorossa in emergenza e in affanno, centrocampo lento e imbarazzante, attacco evanescente. C’è gloria anche per Belinghieri, conclusione dal limite dell’area all’ incrocio dei pali. Simon realizza la rete della bandiera di testa su cross dalla sinistra di Stamilla. Il resto è tutto da dimenticare. Da sottolineare alle assenze di Rantier, Iorio e Miglionico oltre che di Cacia, quella a partita in corso di Anaclerio. Mercoledi ritorna la Tim Cup a Reggio Calabria, prima dell’esordio casalingo di sabato prossimo contro il Modena che già profuma tanto di riscatto. 

Tim Cup: Ravenna – Piacenza 1-2

Dopo lo Spezia, tocca anche al Ravenna. Il Piacenza segna ancora due reti nella ripresa, ne sfiora altre e dimostra una buona continuità di soluzioni e di gioco. Senza gli acciaccati Rantier, Iorio e Abbate, ma con Miglionico in difesa, Secondini schiera sulla mediana il giovanissimo trio Bianchi, Bianco, Wolf. L’avvio è tutto di marca piacentina. Prima Simon solo davanti al portiere si fa parare la conclusione telefonata. Poi è Stamilla ad arrivare in ritardo su cross dalla destra di Padalino. Il pulcino è tra i più ispirati e restituisce il piacere al compagno che colpisce il palo interno. Il Ravenna fa le prove del vantaggio con Succi la cui conclusione termina di un soffio a lato. E’ il preludio al gol che arriva grazie ad Aloe lesto a vincere un contrasto, a dribblare Cassano e ad insaccare a porta sguarnita. Il vantaggio giallorosso non scompone i biancorossi che fanno la partita anche nella ripresa. Wolf pareggia con un tiro dal limite su imbeccata di un Padalino che cresce alla distanza. Qualche minuto dopo Simon attivissimo, va via alla difesa avversaria e viene steso da Cosenza. Espulsione per fallo da ultimo uomo e rigore. Dal dischetto trasforma con freddezza Guzman appena entrato per Stamilla. Nonostante la superiorità numerica il Piacenza non riesce a chiudere la gara anche se sfiora in più di un occasione la terza marcatura. Tuttavia non rischia più di tanto e alla fine raccoglie la giusta e meritata qualificazione.

Tim Cup: Piacenza – Spezia 2-0

Per la prima di Tim Cup, Secondini deve rinunciare allo squalificato Miglionico oltre che al convalescente Cacia e all’ex Guzman, in tribuna con Tommaso Bianchi. Anaclerio è preferito a Gemiti, mentre gli esterni d’attacco sono Stamilla e Rantier. Buon avvio di gara sotto il profilo del ritmo, nonostante il caldo pomeriggio preferragostano. Al 5′ bella triangolazione Riccio-Kharja-Stamilla sul cui cross Simon è in ritardo. Al 20 minuto s’infortuna Rantier, costretto ad uscire in barella. Al suo posto Padalino che qualche minuto dopo ha una buona opportunità su passaggio di Patrascu ma calcia debolmente su Santoni. Su azione d’angolo alla mezz’ora ci prova Patrascu conclusione alta sopra la traversa. Nel finale si rende pericoloso lo Spezia con Do Prado che prova a sorprendere Cassano con un tiro angolato che l’estremo difensore biancorosso devia in angolo. Prima frazione di gioco spigolosa con ben quattro ammoniti, due per parte: Riccio e Olivi per il Piacenza, Guidetti e Rossi per i liguri.Ad inizio ripresa Secondini è costretto a rinunciare anche a Iorio. Dentro Gemiti, con conseguente spostamento al centro della difesa di Anaclerio. E’ sempre la formazione emiliana a fare la partita: ci prova Simon di testa su angolo di Patrascu ma la traiettoria è centrale para Santoni. Lo stesso portiere blocca senza troppi problemi un colpo di testa di Nef al 21°. Col passare dei minuti aumenta la pressione del Piacenza che dopo aver protestato per un presunto fallo da rigore su Simon, passa alla mezz’ora. E’ Anaclerio sugli sviluppi di un calcio d’angolo ad insaccare da distanza ravvicinata. Sulle ali dell’entusiasmo i biancorossi sfiorano il raddoppio con Simon di testa. Rossi viene espulso per doppia ammonizione. Nel finale perfetta punizione dal limite di Patrascu che raddoppia con Santoni immobile. Biancorossi che accedono al secondo turno in programma mercoledi 18 contro la vincente di Ravenna-Chievo in programma domani sera.

 

Per i tifosi del Piace i tempi sono sempre duri …

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