Campionato 2010/2011 - 19° Giornata

PIACENZA

0

LIVORNO

1

Piacenza - 11 Dicembre 2010

PIACENZA (4-3-1-2) Cassano, Mei, Conteh, Zammuto, Anaclerio, Marchi (40' st Volpi), Catinali, Bianchi (17' st Guerra), Guzman (30' st Graffiedi), Cacia, Piccolo

PANCHINA Donnarumma, Avogadri, Calderoni, Wolf

ALLENATORE Madonna

LIVORNO (4-4-2) De Lucia, Perticone, Miglionico, Knezevic, Lambrughi, Surraco (47' st Salviato), Luci, Iori, Schiattarella, Dionisi (40' st Danilevicius), Tavano (31' st Pagano)

PANCHINA Mazzoni, Prutsch, Di Bella, Volpato

ALLENATORE Pillon

MARCATORI: 4' st Surraco (L)

ARBITRO: Massi di Imperia (assistenti Ciancaleoni e Bianchi, quarto ufficiale Merchiori)

AMMONITI: Anaclerio e Graffiedi (P) per gioco scorretto.

ESPULSI: -

NOTE: Pomeriggio di sole, temperatura rigida. Spettatori: 817 paganti (incasso 5.047 euro), abbonati 1.617 (quota 9.130 euro). Recupero: 0’-3’.

Colpito e affondato (www.liberta.it)

E' una sconfitta pesante, che riporta il Piace all'ultimo posto ma, soprattutto, riapre interrogativi che tutti speravamo fossero passati in secondo piano. Cioè: dopo la serie di otto partite senza macchia i risultati non erano stati granché, ma la squadra aveva confermato segnali di ripresa. Ieri, invece, lo stop improvviso, la luce che si spegne, soffocata da un mix di situazioni. Il Livorno è fatto su misura per giocare in trasferta, non è un caso se ha fatto più punti in trasferta che in casa, eppure nel primo tempo, dopo un quarto d'ora di studio reciproco, ha rischiato di andare sotto. Perché il Piace in campo c'era e ha creato almeno tre occasioni per passare in vantaggio. Senza sfruttarle: segnale premonitore della giornata asfittica di tutti gli attaccanti.
E senti la mancanza di Graffiedi, che ha provato in mattinata, ma è riuscito ad arrampicarsi solo fino alla panchina. Manca la sua capacità di tenere su il pallone e di lavorarlo per Cacia (spento a sua volta), ma Bianchi è propositivo, Catinali corre e imposta, Guzman e Piccolo vanno a corrente alternata, ma ci provano. E dietro si rischia niente, nonostante Conteh sia un po' svagato. A suggerire qualche timore, ci sono tracce labili: la solidità difensiva dei toscani, la loro capacità di fare densità, qualche impennata premonitrice di Surraco.
Il secondo tempo, invece, è un vero e proprio calvario sportivo, che comincia con il colpo a effetto di Surraco. E' il minuto 4, il Piace ha ricominciato con una certa ma inoffensiva veemenza d'attacco, ma Dionisi s'infila fra la burrosa difesa biancorossa e serve Surraco, che batte di prima intenzione. Ne esce un tiro carico di effetto, con la palla che gira moltissimo, picchia contro il palo interno e d'infila. Un mix di bravura e fortuna, ma la frittata è fatta.
Comincia qui l'altra partita, quella fatta solo di affanni biancorossi e in carrozza per il Livorno, Il Piace va in bambola, no riesce a organizzare un minimo di reazione. Cede di schianto soprattutto psicologicamente e fatalmente mette a nudo tutti i suoi limiti. E pensare che è la stessa squadra che ha saputo rimontare il doppio svantaggio all'Atalanta... Si perde anche raziocinio tattico, di fronte a un Livorno che si compatta ancora di più, adesso diventa corto e armonico, si chiude e riparte in quelle praterie che sono la manna di chi sa giocare di rimessa. Madonna prova a dare più sostanza all'attacco: dentro Guerra, fuori Bianchi. L'effetto è nullo, perché Catinali si trova ancora più isolato nel lavoro di mediana e Guerra nostro, non ne azzecca una.
L'agonia diventa lenta ma inevitabile, il Piace offre il peggio di sè: lento, poco convinto, inoffensivo, incapace di costruire un qualsivoglia presupposto per riacciuffare il risultato. Anzi, sono gli ospiti a fare indigestione di occasioni mancate per raddoppiare, l'ultima poco prima del fischio finale. Non giovano alla causa biancorossa nemmeno gli ingressi di Graffiedi e Volpi (questi a cinque minuti dalla fine), perché la situazione è ormai deteriorata.
Emerge, dicevamo, il Piacenza impotente che sembrava morto e sepolto, soprattutto emerge la qualità superiore del Livorno, che ha piedi buoni e corre con molta più logica, mentre i nostri cominciano ad andare all'inutile lancio sistematico. Insomma, non si vede l'ora che finisca, per cercare di chiudere una pagina nera, che rischia però di diventare la prima di un'altra serie da suicidio.
La sostanza? Il Piace può tenere botta solo se ha tutti gli uomini a disposizione e tutti stanno bene. Niente di nuovo sotto il sole. Di nuovo c'è invece una classifica che riporta all'emergenza piena, con l'acqua alla gola.
Paolo Gentilotti
paolo. gentilotti@liberta. it

 Atalanta - Albinoleffe
11/12/2010
3-1
1t - 32' SALA LUIGI {Albinoleffe}, 1t - 41' CERAVOLO FABIO GIOVANNI {Atalanta} (rig.), 2t - 71' RUOPOLO FRANCESCO {Atalanta}, 2t - 82' RUOPOLO FRANCESCO {Atalanta}
 Crotone - Cittadella
11/12/2010
1-1
1t - 8' ABRUZZESE GIUSEPPE {Crotone}, 2t - 49' PIOVACCARI FEDERICO {Cittadella} (rig.)
 Empoli - Portogruaro Summaga
11/12/2010
2-3
2t - 78' SORIANO ROBERTO {Empoli}, 2t - 87' CUNICO MARCO {Portogruaro Summaga}, 2t - 88' FOTI SALVATORE {Empoli}, 2t - 90' ALTINIER CRISTIAN {Portogruaro Summaga}, 2t - 93' SCHIAVON EROS {Portogruaro Summaga}
 Frosinone - Novara
11/12/2010
1-1
1t - 22' LODI FRANCESCO {Frosinone}, 2t - 84' RUBINO RAFFAELE {Novara}
 Modena - Varese
11/12/2010
0-2
1t - 16' EBAGUA OSARIEMEN {Varese}, 2t - 53' NETO PEREIRA DE SOUSA LEONIDAS {Varese}
 Padova - Sassuolo
10/12/2010
1-0
1t - 7' SUCCI DAVIDE {Padova}
 Piacenza - Livorno
11/12/2010
0-1
2t - 49' SURRACO JUAN IGNACIO {Livorno}
 Reggina - Grosseto
11/12/2010
1-0
2t - 49' ADIYIAH DOMINIC {Reggina}
 Siena - Ascoli
11/12/2010
3-0
1t - 46' CALAIO` EMANUELE {Siena} (rig.), 2t - 53' CALAIO` EMANUELE {Siena}, 2t - 56' BRIENZA FRANCO {Siena}
 Triestina - Torino
13/12/2010
0-1
2t - 64' SGRIGNA ALESSANDRO {Torino}
 Pescara Delfino - Vicenza
11/12/2010
1-0
1t - 27' MENGONI ANDREA {Pescara Delfino}